La Nuova Sardegna

Cinema

Corto sul bullismo girato all’istituto De Santis-Deledda di Cagliari

di Isidoro Mongili
Corto sul bullismo girato all’istituto De Santis-Deledda di Cagliari

Il film è completamente a costo zero, con la scuola che ha contribuito notevolmente alla realizzazione dell’opera

20 dicembre 2023
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Sarà proiettato per la prima volta il 21 dicembre nell’Istituto Superiore De Santis-Deledda di Cagliari il corto “Il Rispetto” realizzato dai registi Daniele Vargiu e Andrea Autorino a tema bullismo. Il film è stato girato all’interno dell’istituto cagliaritano e la maggior parte degli attori proviene da lì: «L’idea è nata dopo aver ascoltato alcuni racconti in un podcast che conduco – spiega Vargiu –, li ho fatti miei e li ho voluti raccontare da dietro una telecamera. Ho proposto l’idea ad Andrea (Autorino, il secondo regista) che ha subito dato la sua disponibilità». Il tema della violenza tra i giovani è al centro del racconto, lo testimonia lo stesso Autorino: «Sono contento di far parte di questo film. Da piccolo purtroppo ho subito in prima persona degli atti di bullismo, questo è stato il principale motivo per cui ho sposato il progetto. È un tema delicato, speriamo di averlo messo al centro del nostro racconto. Ci sono state diverse problematiche, girare all’interno della scuola non è facile e anche io ho dovuto sacrificarmi tanto vivendo a Napoli».

Il film è completamente a costo zero, con la scuola che ha contribuito notevolmente alla realizzazione dell’opera: la strumentazione è stata interamente fornita dalla scuola, il professor Bruno Piu, che si occupa di cinema ha dato una grossa mano, mentre il montaggio è stato curato da Stefano Sanna, anch’esso professore di informatica del De Santis-Deledda. Sia alcuni alunni, ma anche diversi professori e collaboratori scolastici, si sono messi in gioco prendendo parte al corto come attori: «Abbiamo fatto un casting tra tutti i membri dell’istituto – dice Vargiu –, abbiamo sparso la voce nella scuola e abbiamo avuto diverse partecipazioni». Tra i personaggi principali del corto c’è la figura del bullo, interpretato da Daniele Casti proveniente dalla 4°A: «È stata una bellissima esperienza – spiega Daniele –, non ci sono stati problemi di organizzazione e ho potuto conciliare lo studio con la recitazione». Lo spettacolo, come detto, sarà presentato giovedì 21 dicembre prima nel plesso scolastico e poi sempre il 21 ma alle 19.30 nella biblioteca comunale di Sinnai (ingresso libero).

Da gennaio, in collaborazione con il cinema Greenwich di Cagliari, il film potrà essere visto la mattina dalle scuole, con l’obbiettivo dei due registi che lo stesso possa essere trasmesso anche nel continente: «Abbiamo intenzione di mandare il film ai vari festival – spiegano Vargiu e Autorino –, iniziando dal Festival di Spello in Umbria e il Giffoni in Campania. Il nostro obiettivo è portare il messaggio che il bullismo purtroppo esiste ma che va combattuto in tutti i modi, anche attraverso il cinema». Alla presentazione parteciperanno Daniele Vargiu (regista e sceneggiatore) Andrea Autorino (secondo regista e sceneggiatore) Daniele Casti protagonista (attore che interpreta il bullo), Alessio Medda (attore che interpreta il docente di arti marziali) Azzurra Leschio coprotagonista (interpreta l’amica del bullizzato), Gualtiero Massidda (interpreta il docente), Botti Capone che interpreta la vicepreside De Bernardi, Antonella Murtas (interpreta la madre del bullizzato), Martina Congiu (figlia di Fabio e amica del bullizzato) e Luca Lobina (padre del bullo).

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