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Mahmood “scavalca” Sanremo e conquista radio e piattaforme

Mahmood “scavalca” Sanremo e conquista radio e piattaforme

“Tuta gold” è il brano più ascoltato, Angelina Mango al quarto posto

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Anche la 74ª edizione del festival di Sanremo è stata archiviata. Ma, come si sa, la manifestazione canora dell’Ariston non è altro che un trampolino di lancio per gli artisti che vi hanno preso parte. Questo a prescindere dalla classifica finale del concorso. Anzi, come al solito la “vera” classifica, quella delle vendite, degli ascolti e del successo viene sempre decretata successivamente dai passaggi nelle radio e nelle piattaforme musicali e come sempre risulta ben diversa da quella stilata nelle giornate di gara nella Città dei fiori.

Quest’anno il “ribaltone” tocca a un artista in continua crescita, il milanese (ma con forit radici in Sardegna) Mahmood. Arrivato solo sesto a Sanremo è il vincitore effettivo perché ha conquistato gli italiani con la sua “Tuta gold”. La canzone è a oggi la più ascoltata del Festival, addirittura più di “La noia” della vincitrice Angelina Mango, che per il momento deve accontentarsi della quarta posizione su Spotify (e in questi giorni non ha mai raggiunto la vetta). Il brano di Mahmood - alla sua terza partecipazione all’Ariston dopo le vittorie nel 2019 e nel 2022 - è presente anche nella classifica globale della piattaforma streaming: significa che il pezzo viene ascoltato pure al di fuori dei confini nazionali. Per non parlare di Tiktok, dove sono presenti centinaia di video e tutorial con il balletto che accompagna il brano. Inoltre “Tuta gold” è il più trasmesso dalle radio insieme a quello di Annalisa.

Comunque la classifica delle canzoni di Sanremo 2024 più ascoltate su Spotify vede al primo posto Mahmood con “Tuta gold”, seguono Geolier con “I p’ me tu p’ te”, Annalisa con “Sinceramente”, Ghali con “Casa mia”, Angelina Mango con “La noia”, Irama con il pezzo “ Tu no”, The Kolors con “Un ragazzo una ragazza”, Gazzelle con “Tutto qui”, Alfa con il brano molto applaudito dal pubblico in sala ma ancora titubante in radio e piattaforme “ Vai!”. Infine Rose Villain con “Click boom!”.

Fuori dalla top ten altri brani scelti da Amadeus che anche quest’anno, in qualità di direttore artistico, ha svolto un ottimo lavoro: all’undicesimo posto c’è “Onda Alta” di Dargen D’Amico, al dodicesimo “Diamanti grezzi” di Clara, al tredicesimo “Autodistruttivo” di La Sad. A seguire Il Tre con “Fragili”, Mr. Rain con “Due altalene” e “Pazza” di Loredana Bertè. Stabile al diciassettesimo posto “Apnea” di Emma mentre a sorpresa salgono i Ricchi e Poveri, vecchia gloria del festival della canzone italiana con il brano “Ma non tutta la vita”. Un pezzo dance e super pop che è un invito a prendere al volo la possibilità di un amore prima che sia troppo tardi.
 

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