La Nuova Sardegna

Musica

Con il nuovo Time in jazz va in scena l’amore supremo

di Sabrina Zedda
Con il nuovo Time in jazz va in scena l’amore supremo

Tra gli ospiti Vinicio Capossela, Kenny Garrett e Theo Crocker

18 aprile 2024
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A offrire lo spunto per il tema di quest’anno è “A love supreme”, titolo dello storico album che John Coltrane incise nel 1964 in una sessione in studio di poche ore. Amore supremo di cui “in questi tempi tormentati da guerre e morti nel Mediterraneo abbiamo bisogno tutti, ma che ben rappresenta anche la naturale prosecuzione delle tematiche affrontate nelle precedenti edizioni, “Rainbow”, a rimarcare l’uguaglianza tra tutte le persone e “Futura”, per lasciare nelle mani delle giovani generazioni il testimone della pace e dell’armonia”. Così Paolo Fresu, direttore artistico di Time in jazz, presenta la nuova edizione del festival, la trentasettesima. Saranno nove giorni di musica, e tanto altro, in programma dall’8 al 16 agosto in sedici comuni tra Gallura, Barigadu e Logudoro. Ricco anche stavolta il parterre degli ospiti tra cui spiccano: Kenny Garrett, Theo Crocker, Vinicio Capossela, Nicola Conte, sino a Scarlet Rivera e Lella Costa. In programma c’è anche un tributo a Fabrizio De André nella tenuta dell’Agnata. “Sarà l’occasione per riflettere insieme attorno al tema di questa edizione, e farlo con la musica sarà un privilegio”, aggiunge Fresu.

Che quest’anno può archiviare anche le vecchie bagarre con l’assessorato regionale al Turismo: ieri alla presentazione della rassegna c’era anche il neoassessore Franco Cuccureddu: «Credo che per eventi come Time in jazz, che parlano da soli, non sia necessaria una programmazione solo estiva. Il nostro sforzo sarà lavorare su bandi che tendano ad allungare la stagione – ha detto –. Credo poi che già tra settembre o ottobre potremmo lavorare su bandi che prevedano una programmazione biennale».

L’8 agosto l’inaugurazione del festival è affidata a un virtuoso della batteria, Roberto Gatto: alle 18 nel Golf club Puntaldia capeggerà un quintetto che omaggerà il leggendario batterista jazz Tony Williams. Alle 21,30 ci si sposta a Porto Rotondo per il concerto della cantautrice e polistrumentista Chiara Civello. La giornata di venerdì 9 si apre con un appuntamento che fa ormai parte della tradizione del festival: la traversata marittima in musica con gli ottoni della Rusty Brass. Il clou sarà però in serata all’Agnata con “Dalla Sardegna a Durango”, tributo a De André, ma anche a Bob Dylan, Leonard Cohen, Georges Brassens con la violinista americana Scarlet Rivera, il batterista Rafael Bernardo Gayol, Neri Marcorè, Domenico Marirenzi e i Borderlobo. Si tratta di una produzione originale nata dalla collaborazione tra Time in jazz, Bibanca e Fondazione De Andrè.

Nel fitto calendario spicca anche il concerto di Vinicio Capossela, domenica 11 a Berchidda: nella serata in piazza Del Popolo l’artista proporrà il nuovo progetto originale “Camera a sud 1994-2024 and others personal standars”, che attinge al repertorio dei suoi primi tre dischi. Ancora: lunedì 12, sempre a Berchidda, è attesissima l’esibizione del sassofonista americano Kenny Garret, già collaboratore di Miles Davis. Il giorno dopo, Berchidda ospita anche il concerto di Frida Bollani Magoni (voce e pianoforte) e, a seguire, quello di Theo Crocker, tra le figure di spicco della scena musicale contemporanea, famoso per le sue affascinanti melodie di tromba. Il 16 agosto nella Peschiera di San Teodoro consueto appuntamento di chiusura con Paolo Fresu che insieme a Glauco Venier al pianoforte e Lella Costa alla voce, proporrà “Pinocchio confidential”.

Il tema dell’edizione sarà sviscerato anche nelle tante attività collaterali: come Time to children, curato da Sonia Peana. «Un progetto di educazione musicale sostenuto dal Banco di Sardegna – è stato spiegato – da sempre vicino alle iniziative per i più piccoli». O Time to read, dedicato alla presentazione di libri (tra questi quello del giornalista americano Ashley Can, che sarà presente per presentare “A love supreme”, libro sulla nascita del celebre album di Coltrane e Luigi Manconi con il suo “La musica è leggera”. In programma anche una mostra del fotografo Andrea Rotili sulla passata edizione del festival. Info e programma completo su timeinjazz.it.
 

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