Sanremo 2026 LA DIRETTA, l’ordine di uscita della seconda serata: apre Patty Pravo, chiude Ditonellapiaga
Quindici big sono pronti a tornare in gara. Accanto a Carlo Conti anche Lillo, Achille Lauro e Pilar Fogliati
⭐ 19.50 – Fiorello chiama Fedez e Masini: «Per me vincerete voi»
"La Pennicanza” in versione “Sanremanza” continua: nel nuovo appuntamento su Rai Radio2, RaiPlay e sul canale 202 del digitale terrestre Fiorello e Biggio aprono la puntata di oggi direttamente da Sanremo. O almeno, così sembra: «Siamo arrivati qui con i potenti mezzi Rai - la gag dello showman in un presunto “collegamento” dall'Ariston -. Ci hanno fornito 850 pulmini Fiat, quelli che usavano le suore per viaggiare, li hanno comprati dal Vaticano. Siamo arrivati insieme ai grafici nuovi, che devono sostituire quelli che hanno sbagliato ieri. Chissà, forse apriremo il Festival questa sera… la puntata di oggi quindi è registrata!”. I due proseguono con una videochiamata con Fedez e Masini, in gara con “Male necessario”: «Per me vincerete voi il Festival, sappiatelo!», commenta Fiorello. Masini sorride e racconta l'esibizione di ieri: «La camicia sbottonata di Fedez? Era voluta!». «Ci credo, anche io metterei in mostra tutti quei tatuaggi», replica lo showman.
⭐ 19.38 – Mazzi: «De Martino potrebbe essere il primo conduttore artistico – showman»
Il sottosegretario alla Cultura Gianmarco Mazzi fa un endorsement a Stefano De Martino per il prossimo Festival di Sanremo. «Se la Rai dovesse decidere per De Martino e lui dovesse accettare sarebbe forse il primo caso in cui potremmo avere un conduttore, direttore artistico e anche showman insieme. Non è mai accaduto nella storia di Sanremo», ha detto a margine degli Stati generali della musica, nella sala stampa del teatro Ariston.
⭐ 19.27 - Chiello sul caso Morgan: «Ho deciso io, non c’era alchimia»
«Il dietrofront di Morgan nel duetto? Di questa cosa ha parlato solo lui, io lo stimo come artista, non ho dubbi su questo. Abbiamo fatto un po' di prove e non ci siamo trovati, quindi ho deciso di non portarlo. Non sarà presente». Così Chiello in conferenza stampa all'Ariston tornando sul duetto saltato con l'ex frontman dei Bluvertigo. «Se è stata una mia decisione? È quello che ho detto - ha chiarito - Morgan dice il contrario? Non voglio fare polemiche come i fidanzati che si incolpano a vicenda su chi ha lasciato chi».
⭐ 19.15 - Finte multe su auto parcheggiate, ma è “Stupida Sfortuna” di Fulminacci
Multe particolari sono state lasciate sui parabrezza di alcune vetture parcheggiate a Sanremo. Protagonista dell’iniziativa, il cantante Fulminacci, in gara al 76esimo Festival che sui social ha scritto: «A sanremo ci sono delle “multe” per sponsorizzare stupida sfortuna». La multa è però del comune di Uttinacci (vero cognome di Filippo) e recano un messaggio per gli sfortunati autisti che se le sono viste recapitare: «Eccesso di sfortuna in area pubblica». “Stupida Sfortuna” è il titolo del brano portato in gara da Fulminacci.
⭐ 19.10 - Scontro tra le Bambole di Pezza e un giornalista in conferenza stampa
È diventato virale il video del confronto tra le Bambole di Pezza e un rappresentante della sala ospitante web radio tv locali al Festival di Sanremo durante la conferenza stampa di ieri 24 febbraio. Nel filmato, ampiamente condiviso, il gruppo ha risposto con fermezza a un intervento piuttosto provocatorio di uno speaker, trasformando lo scontro in un momento di dibattito virale sul femminismo e la parità.
⭐ 18.53 – A Fausto Leali il premio alla carriera
Nella serata di oggi, Fausto Leali, torna al 76° Festival di Sanremo, dove sarà celebrata la sua splendida carriera sul prestigioso palco che lo ha visto protagonista per ben tredici volte, coronate dalla vittoria con Anna Oxa nel 1989 con Ti lascerò. Una carriera di oltre sessant’anni in cui ci ha regalato brani indimenticabili come A chi, Mi manchi, Io amo, solo per citarne qualcuna, che hanno scritto pagine indelebili della storia della musica non solo nazionale, ma internazionale.
⭐ 18.16 – La scaletta della seconda serata: si inizia con le nuove proposte, chiude Ditonellapiaga
La Rai ha diffuso la scaletta ufficiale della seconda serata. Si inizia intorno alle 20.40 con le Nuove proposte, presentano Carlo Conti, Laura Pausini e Gianluca Gazzoli. Il primo big in gara sarà Patty Pravo alle 21.17. Di seguito l’ordine di uscita degli artisti e la scaletta con tutti i dettagli.
01 – PATTY PRAVO “Opera”
02 – LDA & AKA 7EVEN “Poesie clandestine”
03 – ENRICO NIGIOTTI “Ogni volta che non so volare”
04 – TOMMASO PARADISO “I romantici”
05 – ELETTRA LAMBORGHINI “Voilà
06 – ERMAL META “Stella stellina”
07 – LEVANTE “Sei tu”
08 – BAMBOLE DI PEZZA “Resta con me”
09 – CHIELLO “Ti penso sempre”
10 – J-AX “Italia starter pack”
11 – NAYT “Prima che”
12 – FULMINACCI “Stupida sfortuna”
13 – FEDEZ & MASINI “Male necessario”
14 – DARGEN D'AMICO “AI AI”
15 – DITONELLAPIAGA “Che fastidio!”
⭐ 17.40 – Francesco Renga: «Mia figlia una delle donne più importanti»
Francesco Renga: «Certe parole le ho limate con mia figlia, che è una giovane donna. Non volevo che niente fosse sbagliato. La canzone deve risultare semplice, anche nella sua complessità, ma non può essere banale. Molto difficile scrivere una buona canzone che abbia tematiche importanti e arrivi in maniera diretta». «È un percorso lunghissimo – ha continuato il cantante -, arriva dal mio rapporto con le donne, falsato dalla mancanza di mia madre, scomparsa quando ero giovanissimo. Una delle donne più importanti è stata mia figlia, vederla diventare donna ha cambiato la mia prospettiva e mi ha costretto a fare i conti con questo buio, a non scappare più. Ero tossico perché non avevo risolto determinate cose».
⭐ 17.30 – Francesco Renga: «È un momento tutto nuovo, il tour arriverà in teatro»
Francesco Renga in gara con “Il meglio di me”. «Ho cambiato etichetta, momento tutto nuovo. Dopo ci sarà un tour nei teatri del nostro bellissimo Paese. Partirà a ottobre. Sono contento perché oltre alla scrittura nuova, ho lavorato con una equipe di giovani: sono riuscito a trovare la quadra. Riuscire a scrivere un linguaggio musicale che non fosse solo rispettoso della mia storia e della mia vocalità, una nuova formula per raccontarmi che fosse più contemporanea. Ho lavorato soprattutto sulla vocalità. Era un po’ la cifra del mio canto, ma era diventata un po’ pesante. Non è semplice né scontato, ma sono contento sia riuscita».
⭐ 17.13 – In conferenza: Luchè al suo debutto a Sanremo. «La critica la vivo benissimo. Sfido chiunque a salire su quel palco. È difficilissimo, non è karaoke, si sentono storie di cantanti che cantano da una vita e gli tremano le gambe. Certo, ci sono cose che quando le leggo rimango un po’ così. Leggo ancora cose sull’autotune. Non c’è solo autotune, ci sono 5-6 effetti sulla voce. Non capisco perché in Italia sia così. È un modo per avere un sound, non per modificare la voce».
⭐ 16.54 – In conferenza: Arisa: «Se ci fossero stati i social Mia Martini non sarebbe morta. Non avrebbe sentito la fortissima solitudine che l’ha portata a fare gesti assoluti. Quando ho periodi difficili cerco conforto nei social. Io ho avuto alti e bassi soprattutto legati all’amore. Ho avuto una serie di uomini che mi hanno portato alle stelle e poi mi hanno fatto cascare con il culo a terra. Ora ho capito che, come le allergie, ci sono cose che mi fanno male. Io da sola sto da dio. Ho capito che ho questa allergia e ne faccio a meno. Degli uomini? Non delle relazioni tossiche. Il mio problema è che non faccio l’amore se non sono innamorata. Io se limono una volta ci sto almeno un anno».
⭐ 16.44 – In conferenza: Un’artista donna alla direzione artistica del festival? «Elisa», è la risposta di Arisa. «Senza nulla togliere a nessuno, ma Elisa è una grandissima musicista, è come fosse la musica. Quando sarò dove è Elisa vuole dire che sono arrivata». Ieri anche le Bambole di pezza hanno candidato Elisa.
⭐ 16.39 – In conferenza: Arisa in gara con “Magica favola”, tra le prime cinque dopo la prima serata. «Era giusto stessi un po’ panchina per tornare oggi. Ieri mi sono sentita sul palco veramente a mio agio. Molto bello arrivare sul palco, mi ha dato un senso di distensione, di casa. Venerdì farò “Quello che le donne non dicono” con il permesso di Fiorella Mannoia. Con me il Coro regio di Parma. A me piace dare una nuova veste alle canzoni. Mi è venuta voglia di spostare questo brano in una accezione più angelica». Sulle donne in gara. «Mi piacerebbe tanto ci fossero più donne. Siamo in un mondo che privilegia il maschile, le cose cambieranno, ne sono certa. Siamo in cammino verso il cambiamento e l’affermazione».
⭐ 16.32 – In conferenza: Samurai Jay: «La musica mi ha letteralmente salvato la vita. Vengo da una famiglia di pieno rispetto, super umile, ma non mi ha fatto mancare niente. Mi ha insegnato i valori e soprattutto a credere nei sogni. In particolare mia madre. Mio padre e la parte razionale della famiglia, ha iniziato a lavorare a 6 anni. Era elettricista, ha perso il lavoro per circa due anni e ora fa il manutentore in un istituto di suore. Ma a tavola il piatto non è mai mancato. I miei genitori mi hanno insegnato a perseverare e credere in questo sogno. La musica mi ha salvato. Parecchi amici si sono persi in strade particolari. Io sono stato rapito dalla musica in tenera età e non ho mai guardato altrove».
⭐ 16.24 – In conferenza: Ottima partenza per “Ossessione” di Samurai Jay: in 13 ore mezzo milione stream su Spotify e il video è il sesto in tendenza musica, quarto tra i brani sanremesi. Sull’incontro con Belen, che sarà al fianco di Samurai Jay venerdì nella serata cover. «Avevo desiderio di fare una collaborazione esotica. Belen è una persona incredibile, ha una umanità e umiltà disarmante. Ha sposato il progetto. E così questo forte desiderio avevo ed è andato il porto».
⭐ 15.59 – In conferenza: Sulla questione Eurovision, visto che alcuni colleghi hanno già detto che non parteciperanno vista la presenza di Israele. «Sono super certo che non mi toccherà. Non me lo sono ancora posto, perché sono certo che non sarà un problema mio. Qualora mai dovesse succedere ci metterei dentro una cosa che alla quinta chiave di lettura dà un messaggio su quella faccenda e a quel punto mi vedrete a Sanremo tra vent’anni». La faccenda sarebbe Gaza? «Certo». J-Ax su Trump e l’ice: «Cosa vuoi che ne vuoi che penso? Male».
⭐ 15.51 – In conferenza: J-Ax sulla visita al Quirinale. «Il presidente Mattarella ha sottolineato l’importanza a livello di economia della musica in Italia. Molto spesso il nostro viene definito un non lavoro. Gente è convinta che nel nostro lavoro non servano sacrifici, disciplina. Vedere riconosciuto questo dal presidente della Repubblica è stata una grande cosa».
⭐ 15.49 – In conferenza: J-Ax, in gara con un pezzo country, “Italia starter pack”.
«Volevo esasperare simboli americani di cui, come da noi il tricolore, se ne sono appropriati le persone sbagliate. Dopo anni di colonizzazione culturale degli americani ora le loro cose sono nostre. Di qui le mie cheerleader ma tricolori. Avere una famiglia metà americana mi ha fatto vedere e capire come il sogno milanese esiste da chi vive Milano e viene da fuori. Così è il sogno americano: esiste solo se ci credono in tanti. Oggi come oggi, sto apprezzando, dopo avere visto le superpotenze fare passi veloci in direzioni sbagliate, noi italiani, perché non per merito ma per culo, ma l’essere immobili, reazionari ci sta salvando la pelle».
⭐ 14.30 – Il commento: «Ieri sera mi sono divertito molto, mi sono emozionato e ringrazio tantissimo la stampa per come ha votato, perché se sono lì è grazie a loro». Così all’Adnkronos Fulminacci commenta il suo esordio al Festival di Sanremo. Il cantautore romano, con il suo brano “Stupida sfortuna”, è rientrato nella cinquina degli artisti più votati dalla sala stampa nella prima serata. E non manca una chiusura ironica: «E quindi bene, ora andiamo avanti e sono pronto per arrivare quinto a Sanremo».
⭐ 13.40 – Il dato: Il picco di ascolto in termini di spettatori è stato di 15.782.000 ed è stato registrato alle 21.59, mentre sul palco c'era la signora Pratesi per un omaggio agli 80 anni della Repubblica italiana. Il picco di share, invece, è stato del 64,5% ed è stato registrato all'1.17, durante l'esibizione di Leo Gassmann con la sua "Naturale”. Sono stati invece 9 milioni e 600mila (media), con uno share del 58%, i telespettatori che – secondo la Total Audience rilasciata da Auditel - hanno visto la prima serata del 76° Festival della Canzone italiana. In termini di share si tratta del quarto miglior risultato di share dal con Mike Bongiorno in conduzione, quando non c’era però la total audience. Ma lo scorso anno il debutto aveva toccato il 65,0% di share.
⭐ 13.18 – In conferenza: Carlo Conti se flessione dovesse continuare: «Darei la colpa al direttore artistico. Ma lo scorso anno allo stesso direttore artistico non ho fatto i complimenti quando le cose sono andate bene. La prossima sarà sicuramente un’annata strepitosa»
⭐ 13.08 – In conferenza: Carlo Conti sul refuso “Repupplica” durante l’intervento di Gianna Pratesi. «Mi scuso, dobbiamo controllare una marea di cose. Non è una giustificazione, ma dalle nostre parti si dice: chi non fa non sbaglia».
⭐ 13.00 – In conferenza: Achille Lauro: «Sanremo grandissima opportunità. Palcoscenico che ti offre picchi di 15-18 milioni di telespettatori. Io ho portato me stesso. Devo tanto a questo festival e alle persone che mi hanno permesso di entrare a gamba tesa. Se penso alla tutina…».
⭐ 12.59 – In conferenza: Sul siparietto tra Can Yaman e Laura Pausini della canzoncina turca. Carlo Conti: «Nella vita si può sempre fare meglio. Can è arrivato qualche ora prima dalla Spagna, non c’era il tempo di provare. Il festival è fatto molto di spontaneità, non c’è molto costruito». Carlo Conti: «Il programma quando fa 10 milioni vuole dire che gli italiani hanno apprezzato. Le case discografiche mi stanno scrivendo che i brani di Sanremo sono nelle prime 30 posizioni. Vuole dire che abbiamo lavorato nel senso giusto. Le serate di oggi e domani avranno più momenti di varietà, di spettacolo».
⭐ 12.49 – In conferenza: Stasera ci sarà un omaggio alle vittime di Crans Montana con Achille Lauro.
⭐ 12.40 – In conferenza: I cantanti di stasera: Bambole di pezza, Chiello, Dargen D’Amico, Ditonellapiaga, Enrico Nigiotti, Ermal Meta, Fedez e Masini, Fulminacci, J Ax, Lda e Aka7even, Levante, Nayt, Patty Pravo, Tommaso Paradiso.
⭐ 12.39 – In conferenza: Le prime parole di Carlo Conti, direttore artistico del festival, dopo la diffusione dei dati di ascolto: tre milioni in meno di un anno fa. «Sono molto contento. Scorso anno questo sorriso, non ho battuto me stesso ma quest’anno stesso sorriso. Risultato altissimo, festival sta bene. Lo dimostrano questi grandissimi numeri. Io e Ama nei primi quattro posti di share».
⭐ 12.34 – In conferenza: Pilar Fogliati: «Sono felicissima. Ho visto ieri il festival, bello e sono molto gasata». Achille Lauro: «Io mi sento a casa, anche con Carlo grande sintonia. Festival di ieri mi è piaciuto tantissimo: Laura sorprendente». Lillo: «Ho fatto Sanremo Giovani dove con Latte e i suoi derivati arrivammo ultimi, e poi sono stato ospite insieme a Max Pezzali tanti anni fa. Mai fatto il co-conduttore: grazie Carlo per questa opportunità. Forse canto anche». Arianna Fontana ha 40 di febbre e non sarà all'Ariston con Francesca Lollobrigida e Lisa Vittozzi.
⭐ 12.28 – In conferenza: Williams Di Liberatore, direttore Prime time Rai: «Sanremo si conferma evento più visto di Italia. Quarto miglior risultato di share dal 1997 a oggi. Oggi siamo di fronte a uno scenario competitivo diverso e periodo di programmazione di diverso. Evento che va sempre oltre i confini italiani».
⭐ 12.18 – In conferenza: È iniziata la conferenza della seconda giornata del festival. Con Carlo Conti i co-conduttori Achille Lauro, Lillo e Pilar Fogliati.
⭐ 12.11 – L’arrivo: Achille Lauro è arrivato a Sanremo, sarà tra i co-conduttori della seconda serata di oggi.
⭐ 12.00 – Sui social: Fedez e Marco Masini insieme a Sayf sono al vertice della prima serata social di Sanremo. Il duo, che già guida la classifica per follower (25 milioni e 128mila) ha totalizzato il maggior numero di interazioni (270mila), seguito da Luchè (260mila) e Sayf (241mila). Quest'ultimo, invece, ha conquistato lo scettro per post interaction (14,6%), engagement (17%) e crescita dei follower (+27mila), comunque lontani dai 69mila che conquistò Olly alla prima serata dello scorso anno. Su questi parametri spiccano anche Ditonellapiaga (11,9% di post interaction e 15,7% di engagement) e Samurai Jay (9% di post interaction, 12,6% di engagement e 20mila nuovi follower).
⭐ 11.50 – In conferenza: Sul padre Alessandro. «Papà di solito va a dormire molto presto. Ieri li ho chiamati dopo l’esibizione. Sono rimasti svegli fino a tardi. Al di là di quello che fanno, i miei genitori sono persone stupende, ho tanti amici che non hanno genitori, o li hanno a metà. Io ho una doppia fortuna: ho due genitori che non sono solo grandi artisti, ma anche un padre e una madre che mi sostengono da lontano. Papà oggi è molto più espansivo, trasparente anche pubblicamente, ma questo perché sono diventato grande. Non ha più paura di invadere uno spazio mio. Felice che mamma e papà mi abbiano lasciato fare il mio percorso».
⭐ 11.45 – In conferenza: Leo Gassman: «Avevo presentato tre canzoni e Carlo Conti ha scelto “Naturale”. Lo vedo come un passaggio dal pop al country folk. È un ponte simbolico. Nell’album ci sono anche le altre due canzoni, che forse non erano brani per Sanremo». Leo Gassmann ha parlato anche della sua carriera di attore. «È un periodo molto complesso per il cinema, pochi progetti che partono, al di là di me che sono fortunato di fare quello che amo, in un modo o nell’altro. Tanti attori e attrici molto bravi della mia generazione che stanno a casa perché mancano i finanziamenti. Questo mi sta molto a cuore. In questo momento penso a Sanremo, vediamo alla fine del festival se ci sarà qualcosa».
⭐ 10.52 – In conferenza: Miss Italia, titolo dell’album della cantante che uscirà il 10 aprile. Il concorso annuncia le vie legali contro l’omonima canzone, ancora inedita. «Non so se l’abbiano sentita, se abbiano letto il testo _ dice Ditonellapiaga _. Non capisco le cose legali, le persone che se ne devono occupare se ne occuperanno. Mi spiace questa notizia, speravo in un po’ di autoironia. Un testo inedito, nessuno ha insultato nessuno. Se hanno ritenuto un testo offensivo non hanno la sensibilità di capire che parlo di me. Credo che la loro interpretazione sia erronea. Che invece è: anche una donna bellissima può essere triste. Punto».
⭐ 10.51 – In conferenza: Ancora Ditonellapiaga. Tre donne in cinquina: una vittoria al femminile? «Ovviamente sarei contentissima se vincesse una donna. Ho amato Levante, Malika, Arisa, Serena. Quest’anno c’è tanto materiale. Sarei contentissima se svettasse una donna. E ovviamente sono contentissima di essere io nella cinquina. Come dico nella canzone, sono matta ma fino a un certo punto».
⭐ 10.41 – In conferenza: Ieri ha aperto la prima serata con “Che fastidio!” e ha subito conquistato il pubblico. Ditonellapiaga, infatti, è nella cinquina dei più votati con Fedez e Masini, Serena Brancale, Arisa e Fulminacci. «Appena ho scoperto di essere prima ho avuto un momento di mancamento. Ma alla fine è stato molto più facile, la lunga attesa mi avrebbe creato ansia. Mi ha dato quasi l’impressione di essere in prova. Mi sono divertita, anche perché il brano di permette di divertirmi. Dedico questa mia partecipazione alle persone che si sentono sbagliate, un po’ fuori posto». Sul risultato: «Lo dedico a tutto il team con cui ho lavorato. Trenta persone con cui lavoro».
⭐ 10.19 – I dati: Sono stati 9 milioni e 600mila, con uno share del 58%, i telespettatori che – secondo la Total Audience rilasciata da Auditel - hanno visto la prima serata del 76° Festival della Canzone italiana. In termini di share si tratta del quarto miglior risultato di share dal con Mike Bongiorno in conduzione, quando non c’era però la total audience. Ma lo scorso anno il debutto aveva toccato il 65,0% di share.
⭐ 09.57 – Prima serata, le pagelle di Gino Marielli dei Tazenda:
⭐ 09.15 – Il programma: La seconda serata del Festival di Sanremo entra nel vivo con quindici protagonisti della categoria Big pronti a tornare davanti al pubblico dell’Ariston. Ognuno ripropone il proprio brano in gara, in una sfida che comincia a delineare gli equilibri della competizione.
Il sistema di votazione resta quello misto: metà del peso è affidato alla Giuria delle radio, l’altra metà al pubblico attraverso il Televoto. Al termine, vengono annunciati i cinque brani più votati, ma senza svelare l’ordine preciso delle posizioni.
Accanto ai Big, spazio importante anche alla categoria Nuove Proposte. Quattro giovani artisti si sfidano in due confronti diretti, accompagnati sul palco da Gianluca Gazzoli.
La puntata di mercoledì 25 febbraio si distingue anche per la presenza di tre co-conduttori al fianco di Carlo Conti: Achille Lauro, Pilar Fogliati e Lillo. Un trio eterogeneo che promette ritmo, ironia e momenti di spettacolo capaci di alleggerire la tensione della gara.
La musica, però, non si ferma dentro il Teatro Ariston. Dal Suzuki Stage di Piazza Colombo arriva l’esibizione di Bresh, mentre Max Pezzali interviene in collegamento dalla nave Costa Toscana.
