Heidi Klum: «L’Adhd è il mio superpotere, mi aiuta a fare mille cose insieme»
In un’intervista la top model e conduttrice ha raccontato un aspetto poco noto di sé, spiegando di considerare il Disturbo da deficit di attenzione e iperattività una risorsa che le consente di gestire più progetti contemporaneamente
Roma Heidi Klum racconta un lato personale che, a suo dire, spiega anche il suo modo di lavorare e di affrontare la vita quotidiana. In una nuova intervista rilasciata a Glamour Germany in occasione del venticinquesimo anniversario della rivista, la top model e star televisiva di 52 anni ha detto di avere «una forma di Adhd», indicando in questa caratteristica una delle ragioni della sua capacità di tenere insieme impegni diversi.
L’intervista a Glamour Germany
Nel colloquio pubblicato mercoledì 11 marzo, Klum ha risposto a una domanda su qualcosa che molte persone non sanno di lei spiegando di considerare l’Adhd un elemento positivo. Secondo le sue parole, questa condizione le permetterebbe di occuparsi di più cose nello stesso momento. «Lo vedo come qualcosa di positivo perché mi consente di fare più cose insieme. È il mio superpotere», ha affermato.
«Posso occuparmi di mille cose insieme»
Nel resto dell’intervista, Klum ha approfondito ulteriormente questo aspetto, definendolo una delle sue principali forze. Ha spiegato di sentirsi molto iperattiva e di riuscire a lavorare in parallelo su numerosi progetti, continuando ad assumerne di nuovi. A suo giudizio, questa spinta può dipendere dall’istinto oppure da una sua personale impostazione, ma resta un tratto centrale del suo modo di essere.
Il racconto già fatto a People
Un tema, quello dell’energia e del lavoro, che Klum aveva affrontato anche la scorsa estate parlando con People, poco prima del ritorno nella ventunesima stagione di Project Runway. In quell’occasione si era definita una persona molto concentrata sul lavoro, spiegando di seguire con attenzione i programmi a cui partecipa e di voler fare in modo che tutto ciò che nasce da quei progetti abbia il risultato desiderato. «Amo quello che faccio», aveva dichiarato.
L’età e l’idea di non farsi da parte
Nelle sue dichiarazioni, Klum ha anche respinto l’idea che una donna oltre i cinquant’anni debba ridimensionarsi o sparire dalla scena. Ha definito un equivoco diffuso quello secondo cui a questa età si sarebbe ormai “fuori gioco”, sostenendo invece il contrario. Per Klum, non c’è alcun motivo per nascondersi: la bellezza cambia nel tempo e proprio questo cambiamento, ha detto, è parte del suo valore.
