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Fai Sassari, a giugno cinque appuntamenti tra arte, natura e cultura sarda

Fai Sassari, a giugno cinque appuntamenti tra arte, natura e cultura sarda

Dalla foce del Coghinas a Capo Caccia, passando per Edina Altara, Antonio Simon Mossa e i paesaggi granitici della Gallura: il calendario della delegazione sassarese propone un mese di incontri, visite ed escursioni dedicati al patrimonio dell’isola

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Sassari Arte, natura, memoria culturale e paesaggi identitari. La delegazione FAI di Sassari dedica il mese di giugno a cinque appuntamenti pensati per raccontare diversi volti della Sardegna: dalle zone umide del Coghinas alle falesie di Capo Caccia, dall’opera di Edina Altara alla figura di Antonio Simon Mossa, fino ai graniti monumentali della Gallura.

Il programma si inserisce nella missione del Fondo per l’Ambiente Italiano: promuovere la conoscenza dei luoghi, delle storie e delle identità che compongono il patrimonio del Paese, coinvolgendo cittadini e visitatori in esperienze di approfondimento e partecipazione.

Il primo appuntamento si è già svolto con un’escursione in battello alla foce del fiume Coghinas, organizzata nell’ambito della campagna nazionale #FAIBiodiversità. L’iniziativa ha permesso ai partecipanti di osservare da vicino uno degli ambienti umidi più importanti della Sardegna settentrionale, tra birdwatching e racconto naturalistico affidato a Giuseppe Serreli. «È stata un’occasione preziosa per scoprire un ecosistema di grande valore naturalistico», ha commentato la capodelegazione FAI Sassari, Marcella Mara.

La prossima tappa sarà dedicata all’arte. Mercoledì 10 giugno, alle 18, nella sede della Fondazione di Sardegna, sarà presentata la monografia “Edina Altara”, pubblicata da Ilisso e dedicata all’artista sassarese, illustratrice, pittrice, ceramista e designer tra le figure più originali del Novecento italiano. A raccontarne il percorso saranno la storica dell’arte Giuliana Altea, autrice del volume, il giornalista Federico Spano, pronipote di Edina Altara, e la storica dell’arte Antonella Camarda.

Venerdì 12 giugno il calendario proseguirà con l’apertura eccezionale di Casa Simon Mossa, a Sassari, per un incontro dedicato ad Antonio Simon Mossa. Architetto, intellettuale, giornalista e protagonista del dibattito culturale e identitario della Sardegna contemporanea, Simon Mossa sarà ricordato attraverso le testimonianze del figlio Pietro Simon e dell’architetto Andrea Faedda.

Sabato 13 giugno tornerà protagonista il paesaggio, con l’escursione guidata nel cosiddetto Giardino di Granito e a Monti Pulchiana, nel cuore della Gallura. Accompagnati da Alberto Pesenti, i partecipanti attraverseranno un ambiente modellato dall’erosione nel corso dei millenni, tra tafoni, rocce scolpite dal vento e antiche carbonaie, fino al grande monolite granitico riconosciuto Monumento Naturale dalla Regione Sardegna.

La chiusura del ciclo è prevista venerdì 19 giugno con una veleggiata in catamarano nell’Area Marina Protetta di Capo Caccia-Isola Piana, da Porto Conte a Punta Cristallo, sempre nell’ambito di #FAIBiodiversità. Con la guida del naturalista Roberto Barbieri, sarà possibile osservare falesie, grotte marine, habitat costieri e aree di nidificazione di rapaci, approfondendo i temi della tutela ambientale e della conservazione della biodiversità.

Con il programma di giugno, il FAI Sassari conferma il proprio impegno nella promozione di una cultura della conoscenza e della cura del patrimonio. Un calendario che mette in relazione storia, arte, ambiente e paesaggio, invitando a riscoprire la Sardegna attraverso esperienze capaci di unire divulgazione e meraviglia.

Per informazioni e prenotazioni è possibile consultare il sito faiprenotazioni.fondoambiente.it o scrivere a sassari@delegazionefai.fondoambiente.it.

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