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Castelsardo, al Castello dei Doria la mostra sui maestri sardi del Novecento

Castelsardo, al Castello dei Doria la mostra sui maestri sardi del Novecento

Dal 12 agosto al 23 settembre dipinti, sculture, ceramiche e arti applicate della Collezione De Montis saranno esposti nella Sala X

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Castelsardo Un viaggio attraverso una delle fasi più importanti dell’arte sarda del Novecento, raccontata dalle opere dei suoi maggiori protagonisti. Dal 12 agosto al 23 settembre la Sala X del Castello dei Doria ospiterà la mostra «Ritorno al Novecento – L’Arte sarda del XX secolo. La Collezione De Montis».

L’esposizione riunisce dipinti, sculture, ceramiche e lavori di arte applicata realizzati durante la stagione nella quale la cultura figurativa dell’isola iniziò a confrontarsi con la modernità, conservando allo stesso tempo un forte legame con la propria identità.

Nel percorso figurano opere di Antonio Ballero, Giuseppe Biasi, Filippo Figari, Mario Delitala, Francesco Ciusa, Giovanni Ciusa Romagna, delle sorelle Coroneo, di Melkiorre, Federico e Pino Melis, Bernardino Palazzi, Edina Altara, Eugenio Tavolara, Stanis Dessy, Salvatore Fancello e Mauro Manca. Accanto a loro saranno presenti altri artisti che contribuirono a rendere il Novecento uno dei periodi più fecondi della storia artistica regionale.

Con questa iniziativa l’amministrazione comunale guidata dalla sindaca Maria Lucia Tirotto torna a dedicare uno spazio specifico ai maestri del secolo scorso. Nei primi anni dell’attuale mandato, il Castello aveva invece ospitato soprattutto progetti legati all’arte contemporanea.

«L’arte contemporanea ci aiuta a comprendere il presente, mentre i maestri del Novecento ci permettono di capire da dove veniamo», osserva l’assessora comunale alla Cultura Maria Speranza Frassetto. La mostra, sottolinea, non rappresenta una semplice operazione nostalgica, ma propone una lettura aggiornata di un patrimonio ancora capace di dialogare con il pubblico di oggi.

L’allestimento è stato reso possibile dalla disponibilità del collezionista Stefano De Montis, che ha concesso in prestito una selezione significativa delle opere della sua raccolta.

La collezione era già arrivata a Castelsardo nel 2017, in occasione di una mostra inaugurata da Vittorio Sgarbi alla presenza di Philippe Daverio. La nuova esposizione riprende quell’esperienza, ma presenta una scelta più ampia e profondamente rinnovata, pensata per restituire la varietà dei linguaggi e delle ricerche che caratterizzarono l’arte sarda del Novecento.

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