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Astronomia

Eclissi di luna, parte il conto alla rovescia: quando ci sarà e dove vederla

Eclissi di luna, parte il conto alla rovescia: quando ci sarà e dove vederla

Il satellite entrerà quasi completamente nell’ombra della Terra

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Sassari La mattina del 28 agosto il cielo offrirà uno spettacolo particolare: la Luna entrerà quasi completamente nell’ombra della Terra, arrivando a sfiorare la condizione di totalità. Al momento di massima oscurazione, previsto alle 6.12, circa il 93% del diametro lunare sarà infatti immerso nell’ombra umbrale. La porzione del disco lunare coinvolta dall’ombra arriverà a circa il 96%, lasciando visibile soltanto un piccolo spicchio.

Quando osservare il fenomeno

L’ingresso nella fase parziale è previsto alle 4.33. Da quel momento l’ombra terrestre inizierà progressivamente a coprire la superficie della Luna, fino al massimo delle 6.12. La fase parziale terminerà invece alle 7.52. Il fenomeno complessivo sarà ancora più lungo, considerando anche le fasi penombrali. Dall’Italia, tuttavia, non sarà possibile seguirlo fino alla fine: la Luna tramonterà prima che l’eclissi si sia conclusa. È proprio questo uno degli elementi che renderanno l’osservazione più particolare e, allo stesso tempo, più complessa. La Luna sarà infatti già bassa sull’orizzonte durante le fasi più interessanti.

Perché la Luna può diventare rossastra

Durante un’eclissi lunare la Terra si trova tra il Sole e la Luna e impedisce alla luce solare di raggiungere direttamente il nostro satellite. La Luna attraversa così l’ombra terrestre e la sua superficie appare progressivamente più scura. Nelle zone maggiormente interessate dall’ombra potranno comparire anche sfumature rosse o ramate. Il fenomeno è legato all’atmosfera terrestre, che filtra e devia parte della luce proveniente dal Sole indirizzandola verso la Luna. L’effetto può quindi solo ricordare quello della cosiddetta “Luna di sangue”. La colorazione rossastra potrà comunque risultare visibile, soprattutto nella parte del disco più profondamente immersa nell’ombra.

Dove sarà più facile osservarla in Italia

Per chi si troverà in Italia, la difficoltà principale sarà trovare un orizzonte libero verso ovest. Durante l’eclissi la Luna continuerà infatti ad abbassarsi, mentre l’ombra terrestre aumenterà progressivamente la porzione oscurata. I tempi di permanenza sopra l’orizzonte varieranno a seconda della posizione. A Milano resterà visibile ancora per circa mezz’ora dopo il massimo, a Roma per poco più di venti minuti e a Cagliari per circa quaranta minuti. In generale, le condizioni saranno più favorevoli nelle aree occidentali della penisola e in Sardegna.

Non esiste però un luogo dal quale l’osservazione possa essere considerata garantita: molto dipenderà dalla presenza di ostacoli sull’orizzonte e dalle condizioni atmosferiche. Per avere maggiori possibilità di seguire il fenomeno, sarà quindi opportuno raggiungere per tempo un punto con una visuale libera verso ovest. L’ideale sarà iniziare a osservare la Luna già tra le 4.30 e le 5, quando l’eclissi sarà nella sua fase parziale.

Non serviranno protezioni

L’osservazione non richiederà particolari strumenti di protezione. A differenza di un’eclissi solare, quella lunare può essere guardata direttamente a occhio nudo, senza utilizzare occhiali speciali o filtri. Un semplice binocolo potrà aiutare a distinguere meglio la linea che separa la zona illuminata da quella già raggiunta dall’ombra. Con un telescopio sarà invece possibile osservare più dettagli della superficie della Luna mentre il fenomeno è in corso.

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