La Nuova Sardegna

Fisco: perquisizioni in Amazon, pm Milano 'deve pagare imposte in Italia'

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Milano, 12 feb. (Adnkronos) - Per la Procura di Milano Amazon, che sarebbe presente con uffici "stabili" nel capoluogo lombardo, dovrebbe pagare le imposte fiscali in Italia. E' questo il nuovo filone dell'inchiesta - quello principale vede già indagati Amazon Eu Sarl con sede in Lussemburgo per la legge 231 e la direttrice per omessa dichiarazione dei redditi - che ha portato a nuove perquisizioni da parte della Guardia di finanza di Monza coordinate dal pubblico ministero di Milano Elio Ramondini. In particolare, l'indagine riguarda un periodo temporale che va dal 2019 all'agosto 2024 quando il colosso americano dell'e-commerce già al centro di verifiche fiscali avrebbe iniziato a valutare un programma specifico in ordine al rispetto degli obblighi fiscali, un impatto di cui chiede una consulenza alla Kpmg. Se prima il business veniva gestito dalla società lussemburghese, all'atto di fusione con Amazon Italia Services srl la procura scopre che quegli stessi "159 dipendenti" prima legati all'estero ora rispondono negli stessi uffici di via Monte Grappa "e senza neppure cambiare la scrivania" a dire di chi indaga, e lo fanno "con le medesime attività e funzioni" precedenti, così dimostrando - come si legge nel decreto di perquisizione - "la stabile organizzazione" che sarebbe andata avanti per anni. Una presunta presenza di lungo corso che si tradurrebbe in un'evasione, per chi investiga, in alcune centinaia di milioni di euro.
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