Masterchef, la gaffe dello chef Locatelli: "L'animale più diffuso in Sardegna? Il muflone"
Ieri sera (29 gennaio) Masterchef, il programma di cucina più amato d'Italia, ha fatto le valigie ed è sbarcato in Sardegna. Destinazione: Cagliari. Cartolina: mare, sole, tradizione. Accoglienza: "il re del tonno", lo chef carlofortino Luigi Pomata, chiamato a fare gli onori di casa nella classica prova in esterna che mette fame a chi guarda e ansia a chi partecipa.
Prima di accendere i fornelli però, c'è anche spazio per la cultura generale. O meglio, a un quiz sulla Sardegna: chi vince ha dei vantaggi nella prova di cucina. Tra le domande rivolte agli aspiranti chef, da parte del tridente di giudici Barbieri - Locatelli - Cannavacciuolo, un quesito in particolare ha fatto più rumore di una padella buttata nel lavello. "Il muflone è l'animale più diffuso in Sardegna?", il concorrente risponde con un regionevole "No". Risposta sensata e corretta. Ma per lo chef Giorgio Locatelli la risposta è sbagliata.
E qui improvvisamente diventa una superstar della fauna isolana, promosso a simbolo numericamente dominante dell'isola. In realtà i numeri sono ben diversi: in Sardegna i cinghiali oltrepassano quota 100mila, le pecore sfiorano i tre milioni e i mufloni, secondo le stime di qualche anno fa si attestano tra i 6mila e i 7mila. Più che “animale più diffuso”, una presenza prestigiosa che sorprende chi lo avvista. Intanto il muflone ringrazia per la fama improvvisa, le pecore osservano in silenzio, e i cinghiali - probabilmente - continuano a fare quello che fanno meglio: moltiplicarsi, indisturbati, lontano dalle telecamere. (fr.z.)