La Nuova Sardegna

Il discorso di Matteo Cherchi al funerale di suo fratello Stefano: «Ci hai lasciato tanti insegnamenti»

Il discorso di Matteo Cherchi al funerale di suo fratello Stefano: «Ci hai lasciato tanti insegnamenti»






Sassari «Stefano è partito per un viaggio un po’ più lungo del solito, è andato a montare in un posto lontano e ora sta inseguendo i suoi sogni da un’altra parte». E ancora: «Grazie a Stefano abbiamo imparato a non avere mai, a non rinunciare ai nostri sogni, per quanto lontani possano essere. Ci ha fatto vedere l’importanza di rincorrere ciò che siamo ed essere noi stessi. Stefano è stato un esempio per tutti noi dal primo momento, ci ha insegnato il valore della passione, ci ha mostrato quanto questa sia essenziale per lasciare la nostra impronta nel mondo. Il suo segno è grande e indelebile». Sono le parole pronunciate da Matteo, il fratello di Stefano Cherchi, il fantino ventitreenne scomparso in Australia in seguito a una caduta avvenuta durante una gara di galoppo. Una folla immensa ha partecipato ai funerali, che si sono svolti nella chiesa di San Giuseppe, a Sassari. «Voleva conquistare il mondo e aveva ancora tanta strada da fare – ha aggiunto - ma il mondo lo ha conquistato entrando nel cuore di tutte le persone che passavano per la sua strada. Lui era anche un fantino di grande talento con una lunga carriera davanti. Ma ciò che lo rendeva straordinario era la persona che è stata, non i suoi successi sportivi». Il feretro, accompagnato fuori dalla chiesa da un lungo applauso, è stato poi trasportato al cimitero di Mores (a cura di Andrea Sini).

 

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