La Nuova Sardegna

Alghero

Un gestore si incatena al suo gazebo

di Luigi Soriga
Un gestore si incatena al suo gazebo

I vigili urbani vorrebbero fare ordine e ridistribuire il suolo pubblico tra i locali rimuovendo anche le strutture fisse

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ALGHERO. Il primo round di questo match tra Comune e ristoratori, l'ha vinto Stefano Delrio, titolare della paninoteca-pizzeria San Ramon in piazza Garibaldi. Quando ieri mattina si sono presentati i vigili urbani per smontare gazebo e togliere di mezzo tavolini e sedie, lui per tutta risposta si è incatenato alla struttura di ferro. «Se rimuovete il gazebo, allora dovrete portare via anche me». Un'ora di trattative, dopodiché il comandante della polizia locale Guido Calzia ha desistito. «Per sgomberare uno spazio pubblico – dice Delrio – occorrono dei passaggi burocratici precisi. L’amministrazione non li ha fatti e i vigili in mano non avevano alcuna autorizzazione». Quindi il proprietario della paninoteca e il gazebo, grazie a una fune metallica e dei lucchetti sono diventati una sola cosa. Il gazebo d’ora innanzi diventerà il tetto dove passare la notte, ed è cominciato anche uno sciopero della fame. Non sarà affatto facile sbrogliare la matassa. Sull'occupazione dei tavolini ad Alghero si è andati avanti per anni con una sorta di deregulation e un fai da te da parte dei gestori. In piazza Garibaldi, ad esempio, c'è una situazione paradossale. Ci sono quattro locali, uno adiacente all'altro, e non si capisce a chi appartengano i tavoli e le sedie collocati sul marciapiede. Questo perché tra aperture e chiusure dei vicini di attività, ognuno si è allargato secondo sentimento, e i tavoli non risultano più posizionati nella giusta proiezione, cioè esattamente davanti all'ingresso dei locali di pertinenza. E' successo quindi che il gazebo del San Ramon sia finito davanti al ristorante il Porto. I tavolini del JoPier occupino una parte dello spazio del San Ramon. Il Porto, che ha riaperto da poco, pretende la fetta di suolo che gli spetta di diritto. Il Comune ha ridotto le porzioni di marciapiede disponibili e il Milese, che si ritroverebbe con la metà dei posti all'esterno tagliati, ha presentanto ricorso al tar. Il comandante dei vigili vorrebbe fare ordine e ridistribuire il suolo secondo il nuovo regolamento, ma il suo compito non sarà per niente semplice. Primo perché mettere d’accordo i ristoratori sembra impossibile. Secondo perché molti di loro, autorizzati in precedenza dal Comune, hanno realizzato dei gazebo di svariati metri quadrati, costati oltre diecimila euro. «Il mio – sostiene Delrio – dovrebbe essere in regola sino al 31 dicembre 2015. Ora improvvisamente, con la stagione estiva alle porte, si cambiano le regole». C’è molto da riorganizzare sul fronte commercio: i tavolini, in diverse vie di Alghero, si allargano sui marciapiedi e locali di una manciata di metri quadrati si spandono a macchia d’olio sul suolo pubblico.

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