La Nuova Sardegna

Alghero

Oggi la città sceglie il nuovo sindaco

di Pinuccio saba
Oggi la città sceglie il nuovo sindaco

La partita all’ultimo voto fra Mario Bruno (33,75% al primo turno) e Maria Grazia Salaris (29,63%). Subito lo spoglio

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ALGHERO. Sono 39.203 gli algheresi che oggi sono chiamati alle urne per scegliere il sindaco che per i prossimi cinque anni guiderà il governo della città. Più numerose le donne, 21.165, duemila in più degli uomini e sempre alle donne spetta il “guinness” dell’elettrice meno giovane, che passa il prestigioso traguardo dei 106 anni e mezzo.

A contendersi il voto dei quasi quarantamila algheresi Maria Grazia Salaris, alla guida di una coalizione di centro destra, e Mario Bruno, alla guida di una coalizione civica di centro sinistra. Due candidati che, soprattutto negli ultimi giorni, si sono affrontati senza esclusione di colpi, anche se fondamentalmente è stata una campagna elettorale che non è mai andata sopra le righe. Ma su questo ballottaggio aleggia la grande incognita dell’astensionismo, un dato che probabilmente finirà per incidere sui risultati di questo turno elettorale.

Non sono mancati i problemi all’interno delle due coalizioni: nel centro destra hanno dovuto registrare la defezione dell’Udc, per anni colonna portante dell’amministrazione comunale retta da Marco Tedde. E non bisogna neppure dimenticare i mugugni di una parte (minoritaria) di Forza Italia che non gradiva un candidato proveniente dal Nuovo centro destra, il partito del traditore Angelino Alfano. Un centro destra che, però, alla fine ha ritrovato l’unità e che si è presentato compatto alle urne.

Altrettanto movimentata la candidatura di Mario Bruno che, da ex vice presidente del consiglio regionale ed ex capogruppo del Partito democratico dell’aula di via Roma, si è ritrovato a contendere la carica di sindaco anche al candidato ufficiale del Pd Enrico Daga. Una mossa che gli iscritti alla sede di via Mazzini non hanno gradito proprio e proprio l’atteggiamento degli attivisti algheresi del Pd è una delle grandi incognite di questo turno di ballottaggio. Va detto che Mario Bruno negli ultimi giorni ha recuperato qualche alleato e che i vertici regionali e provinciali del Pd hanno chiesto agli iscritti e ai simpatizzanti di votare l’ex consigliere regionale, ma vanno presi in considerazione anche i voti del Movimento 5 Stelle. Per questi ultimi vale la libertà di coscienza.

Al primo turno Mario Bruno ha incassato il 33,75 per cento dei voti, Maria Grazia Salaris il 29, 63, una differenza di quattro punti sul quale pesano tutte le incognite finora elencate. Gli algheresi hanno adesso 16 ore di tempo (dalle 7 alle 23) per scegliere i loro prossimo sindaco.

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