Oggi il sindaco incontra il personale del Comune
Riaperta la mobilità per far fronte ai vuoti in organico, non meno di 70 unità E nel frattempo è stata “disinnescata” la protesta dei lavoratori dell’Ambiente
ALGHERO. C’è da far ripartire una città e il motore è la macchina amministrativa. Per questa ragione oggi alle 11 il sindaco Mario Bruno incontra i dipendenti comunali. Tutti, tranne quelli impegnati in servizi essenziali, al teatro civico. È la prima volta che accade. L’intento è quello di rifondare la macchina comunale, un’assemblea “motivazionale” nel c orso della il sindaco spiegherà la sua visione di città moderna ed efficiente. A partire dai servizi pubblici. Non sarà facile: il personale è demotivato e pesantemente sotto organico, a partire dai dirigenti (manca in responsabile dei Lavori pubblici) con grossi problemi di “immagine” nei confronti degli utenti-cittadini. «Una situazione dalla quale si esce tutti insieme», sottolinea il sindaco Bruno che intende riaprire immediatamente la mobilità per acquisire personale esperto, in grado di mettersi subito al passo con le esigenze della città. Una settantina i posti vacanti e già ci sarebbero i primi candidati pronti a trasferirsi ad Alghero. Nel frattempo il sindaco ha convocato per venerdì prossimo la prima seduta del nuovo consiglio comunale (alle 10) che dovrà eleggere l’ufficio di presidenza e subito dopo le commissioni. Sempre venerdì dovrebbe essere presentato il nuovo esecutivo al quale il sindaco sta lavorando, incontrando i rappresentanti delle forze politiche che lo hanno sostenuto durante la campagna elettorale. Niente nomi, è troppo presto, ma è certo che tre dei sei assessori saranno donne. Non solo spartizione di poltrone, assicura Bruno, ma una scelta che terrà conto delle competenze e della disbonibilità «perché un assessore di un comune come Alghero non può essere a mezzo servizio». Assessori che dovranno anche avere un rapporto diretto con i quartieri, oltre a doversi occupare dei settori di competenza. In attesa della giunta, è lo stesso sindaco che sta cercando di risolvere i problemi più pressanti. A partire dal servizio di raccolta dei rifiuti. Le organizzazioni sindacali hanno proclamato lo stato di agitazione dal 16 al 24 giugno e si asterranno dal lavoro straordinario, come ha spiegato il segretario della Cgil-Fp, Paolo Dettori. «Ma occorre che la società cambi marcia» ha concluso il sindaco che se non vedrà segnali positivi si è detto pronto a studiare un percorso legale per revocare l’appalto all’Aimeri.
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