La Nuova Sardegna

Alghero

Rifiuti, ultimatum di Bruno alla Aimeri

di Pinuccio Saba
Rifiuti, ultimatum di Bruno alla Aimeri

Il sindaco ha incontrato i responsabili dell’azienda e non esclude sanzioni economiche nei confronti della società

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ALGHERO. «Ritardi e mancanze non saranno più tollerati nello svolgimento del servizio di igiene urbana in città». Non usa mezzi termini il sindaco Mario Bruno nell’incontro con Massimo Melsi, capo area Sardegna della società Aimeri che detiene l’appalto per la raccolta dei rifiuti solidi urbani ad Alghero. Come aveva promesso durante la campagna elettorale, una delle criticità che dovevano essere affrontate e risolte immediatamente riguardava proprio il decoro e la pulizia della città. Decoro e pulizia che negli ultimi mesi hanno lasciato a desiderare. È sufficiente fare una passeggiata sia in centro città sia in periferia per imbattersi in situazioni che in una città a vocazione turistica come Alghero non possono essere assolutamente tollerate. Associazioni, partiti, movimenti hanno denunciato a più riprese le carenze del servizio che in autunno era arrivato alla scadenza naturale ma la crisi politica che ha portato a quest’ultima tornata elettorale, aveva impedito la pubblicazione del bando per l’assegnazione del nuovo appalto. La Aimeri ha perciò continuato a operare in regime di proroga.

Ma la città non può restare in queste condizioni fino alla pubblicazione del nuovo bando di gara. Il sindaco Mario Bruno lo ha detto chiaramente ai vertici dell'Aimeri, ai quali ha chiesto con fermezza «di provvedere con carattere d'urgenza al superamento delle criticità al fine di consentire il regolare svolgimento del servizio e scongiurare qualsivoglia problematica».

«Da oggi i ritardi o le mancate esecuzioni imputabili alle criticità relative a problemi dell'azienda saranno sanzionati previo contradditorio, e che non verranno prese in considerazione eventuali problematiche relative ai mezzi; infatti – ha aggiunto – si presume, visto il periodo, che siano in perfetta efficienza». Mario Bruno intende programmare subito un sopralluogo congiunto nel cantiere dell'Aimeri al fine di verificare il superamento dei problemi segnalati, in quanto «l'amministrazione corrisponde regolarmente il canone d'appalto ed a fronte di tale impegno economico esige che tutti i servizi indicati nel capitolato siano compiuti puntualmente».

Nei prossimi giorni il sindaco incontrerà anche le organizzazioni sindacali che hanno proclamato lo stato di agitazione a causa dei ritardi con i quali vengono pagati gli stipendi dei lavoratoti. Una protesta, come aveva spiegato qualche giorno fa il segretario della Cgil Funzione pubblica Paolo Dettori, che non era nei confronti dell’amministrazione comunale (peraltro parzialmente insediata con la proclamazione ufficiale dell’elezione alla carica di sindaco di Mario Bruno) ma nei confronti della società. Un’azienda che sembra attraversare un periodo di crisi, problemi che però non possono ripercuotersi sui lavoratori e, di conseguenza, sull’intera città.

Su questo fronte il sindaco sembra non voler transigere e se la situazione in città non dovesse migliorare rapidamente, non esclude che nei confronti della Aimeri possano scattare le sanzioni economiche, peraltro previste dal contratto di appalto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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