Maxi blitz antidroga nel Nuorese, sequestrati 700 chili di cannabis “potenziata” con additivo chimico e 6mila piante: arrestato un uomo
Parte della sostanza trovata sarebbe riconducibile al cannabinoide sintetico MDMB-PINACA
La Polizia di Stato ha arrestato lo scorso fine settimana un giovane accusato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, al termine di un’operazione condotta dal Commissariato di P.S. di Ottana nell’ambito dei servizi disposti dal Questore della provincia di Nuoro per il contrasto al traffico di droga.
L’attività investigativa ha portato gli agenti a effettuare una perquisizione nei pressi dell’abitazione di un 31enne originario di Sarule. All’interno e nelle aree limitrofe sono stati rinvenuti circa 680 chilogrammi di cannabis. Parte della sostanza sarebbe risultata trattata con un additivo chimico potenzialmente pericoloso per la salute, riconducibile al cannabinoide sintetico MDMB-PINACA, classificato tra le cosiddette droghe “pesanti” e in grado di provocare gravi effetti sull’organismo.
Nel corso dell’operazione sono state inoltre individuate due piantagioni, per un totale di circa 6mila piante di cannabis.
Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato arrestato con l’accusa di detenzione illecita e spaccio di sostanze stupefacenti. Dopo la convalida, l’autorità giudiziaria ha disposto per lui gli arresti domiciliari.
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