La Nuova Sardegna

Alghero

istituto per l’agricoltura

«Quella scuola non deve chiudere»

Nurra, appello corale contro lo smembramento del polo didattico

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ALGHERO. Torna alla carica il Comitato Zonale Nurra nell’annoso obbiettivo di salvare la scuola agraria di Santa Maria la Palma dalla ormai definitiva chiusura. L’istituto professionale per l'agricoltura della borgata per la verità è ormai deserto da oltre un anno. La penuria di iscritti e i vari progetti di ridimensionamento degli istituti scolastici superiori hanno colpito e affondato anche l'unica scuola superiore che ancora si trovava nell'agro della Nurra. Lo scorso anno scolastico però grazie all'impegno profuso dal Comitato Zonale della Nurra, dal Comune di Alghero e da una vera e propria task-force interistituzionale promossa e coordinata dalla dirigenza dell’Istituto di istruzione superiore diretto dal Francesco Sanna e che raduna tutte le scuole professionali algheresi (Ipia, Ipsar e anche Ipaa) composta dai Dipartimenti di Architettura e Agraria dell'Università di Sassari, il Parco di Porto Conte, l'Agenzia Laore, l'Agris, la Cantina di Santa Maria la Palma, l’associazione Impegno Rurale e la Cia di S.M. La Palma si era riusciti a ottenere importati risultati. Innanzitutto la preparazione all'esame dei pochi studenti del quinto anno, gli unici rimasti nella scuola agraria di Santa Maria la Palma e poi un lavoro decisamente importante di marketing e promozione della scuola che ha prodotto la preiscrizione di ben 18 alunni alla prima classe per l'anno scolastico 2014-2015. L'obiettivo era infratti salvare la scuola dall'accorpamento all'istituto tecnico Pellegrini di Sassari garantendo ancora la sede in Alghero. Purtroppo però la Provincia di Sassari ha deciso invece l'accorpamento della scuola all'istituto sassarese. Comprensibile la delusione delle 18 famiglie degli aspiranti agrotecnici che ora chissà se decideranno di iniziare gli studi a Sassari o cambieranno indirizzo di studi. «Sarebbe davvero un peccato se questi ragazzi decidessero di rinunciare ai loro sogni di diventare imprenditori agricoli o professionisti nel settore agrozootecnico - commenta Gavino Delrio del Comitato Zonale Nurra - è stato notevole il lavoro e la passione spesa per salvare il polo scolastico di Santa Maria La Palma». Del problema è stata investita anche l'assessore regionale alla pubblica istruzione Claudia Firino al quale è stato chiesto almeno per un anno di concedere la creazione della prima classe dell'istituto professionale per l’agricoltura ad Alghero. «Smembrare il polo didattico professionale cittadino, per il Comitato Zonale Nurra rappresenta una perdita per la città e l’ennesimo scippo culturale a vantaggio della città capoluogo- osserva Gavino Delrio - ed è per questo che il Comitato Zonale Nurra ha inviato una nota al nuovo Sindaco di Alghero Mario Bruno e ai suoi delegati alla Pubblica istruzione, Cultura e Agro Gabriella Esposito e Natacha Lampis al fine di mettere in guardia la nuova amministrazione comunale chiedendole di vigilare su tali operazioni di ridimensionamento scolastico che creano notevoli danni e disagi alla popolazione studentesca." Il comitato Zonale Nurra chiede infine di vigilare affinchè sugli ettari di terra preziosa su cui insiste la scuola agraria di Santa Maria la Palma non si speculi, ma al contrario si lavori affinchè li possa rimanere un polo didattico almeno per la pratica agraria o per la formazione professionale in agricoltura post disploma.

Sergio Ortu

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