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Lampis: «Fiere sì, ma ben regolate»

Lampis: «Fiere sì, ma ben regolate»

Incontro tra l’assessore al Commercio e gli organizzatori del mercato al Balaguer

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ALGHERO. Sì alle manifestazioni fieristiche dedicate ai turisti. A patto, naturalmente che si paghino le tasse sul suolo pubblico e si rispettino le regole della leale concorrenza. È in estrema sintesi quanto l’assessore alle Attività produttive Natascha Lampis ha detto ieri mattina agli organizzatori della Fiera del Balaguer (rinviata dai vigili urbani all’ultimo momento per ragioni burocratiche). I quali hanno espresso la volontà di progettare per il futuro altre iniziative che l'amministrazione comunale tuttavia valuterà con attenzione, con l’impegno di collocare le proposte e le iniziative all'interno di una più complessiva pianificazione e programmazione, e operando per un equo trattamento di tutti gli operatori economici.

«Abbiamo mostrato tutta la nostra disponibilità per favorire la realizzazione dell’evento sul Colle del Balaguer, ma non possiamo e non vogliamo transigere sulle regole - spiega Lampis -, questa amministrazione è dalla parte dello sviluppo economico, a fianco delle imprese, e accoglie con grande favore quelle idee che favoriscono la crescita della città e che ne arricchiscono l’offerta turistica. Particolare attenzione vogliamo riporla al riequilibrio dei flussi e delle presenze degli ospiti tra diverse zone del territorio». Massima apertura, quindi, anche a iniziative temporanee e sperimentali che possano attivare diversi luoghi. «Ma - conclude l’assessore - - a condizione che si parta dall'idea che gli spazi e il suolo pubblico sono beni comuni».

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