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Alghero

Parco, salta l’elezione del presidente

ALGHERO. L'assemblea del Parco di Porto Conte, riunita venerdì sera nella sede di Tramariglio, che doveva procedere alla elezioni del nuovo presidente, le indicazioni davano per favorito il...

27 luglio 2014
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ALGHERO. L'assemblea del Parco di Porto Conte, riunita venerdì sera nella sede di Tramariglio, che doveva procedere alla elezioni del nuovo presidente, le indicazioni davano per favorito il consigliere comunale Gavino Tanchis eletto nella lista del sindaco Mario Bruno, ha dovuto rinviare ogni decisione per un problema di ordine giuridico amministrativo. La Legge Severino del 2013, la anticorruzione, fa divieto specifico a un consigliere comunale di svolgere qualsiasi ruolo in un ente pubblico regionale. Ed è il caso del Parco di Porto Conte. Ma per la riserva della Baia delle Ninfe vige uno statuto adottato dalla Regione che prevede specificatamente che il presidente debba essere un consigliere comunale di Alghero. La tesi che ha prevalso, anche per autorevoli pareri giunti in tal senso, è che la legge nazionale, che tra l'altro si riferisce all'anticorruzione, prevale su quella regionale e quindi ogni decisione è stata rimandata. Era prevista anche la nomina di due consiglieri di amministrazione, Giancarlo Scognamillo e Gigi Cella, entrambi espressione della maggioranza ma non consiglieri comunali, ma non si è proceduto per ragioni di opportunità. L'inghippo giuridico ha indubbiamente sconvolto il puzzle di attribuzioni politiche in corso nella maggioranza alla guida della città da poco più di un mese. La decisione è stata rinviata ma le esigenze restano e quindi Mario Bruno dovrà, nel contingente, cercare e trovare soluzioni alternative. Tra le ipotesi dell'operazione Cencelli, che potrebbe sostituire quella ora non percorribile del Parco di Porto Conte, ci sarebbe la Fondazione Meta. (g.o.)

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