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Alghero

Calzia, minacce di morte su Fb

Calzia, minacce di morte su Fb

Individuato l’autore, ma il comandante dei vigili ha preferito non denunciare

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ALGHERO. Le minacce su Facebook erano molto pesanti, rivolte a lui e alla sua famiglia: «Una pallottola è già pronta». E poi una serie di insulti. Il destinatario è il comandante della polizia municipale di Alghero Guido Calzia. Il sindaco e il Comune si è affrettato ad esprimere la propria solidarietà e sostegno. In verità Calzia, che non ha nemmeno un profilo sul social network, di queste attenzioni l’ha saputo da alcuni conoscenti. E all’inizio è rimasto basito. «Mai mi sarei aspettato delle simili minacce. Francamente non riesco a spiegarmi il motivo». In mattinata perciò si è rivolto al commissariato e alla polizia postale per cercare di individuare il responsabile. Cosa che non è stata particolarmente difficile, visto che l’autore delle minacce compariva su Facebook con delle generalità che poi si sono rivelate autentiche. «Non lo conosco personalmente – dice Calzia – e francamente preferisco mettere una pietra sopra l’accaduto». Quindi alla fine il comandante ha scelto di non procedere penalmente nei confronti dell’autore delle intimidazioni, e ritirare la denuncia. «Spero che abbia imparato da solo la lezione, non credo ci sia bisogno di andare oltre».

Facebook troppo spesso diventa una vetrina dove la gente sale in cattedra e si sente in diritto di poter dire qualsiasi cosa. Dimenticandosi purtroppo che le minacce e le ingiurie, anche se elargite con grande leggerezza e superficialità sulla bacheca visrtuale, potrebbero portarsi dietro delle pesanti conseguenze penali. (lu.so.)

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