Il Pd blocca la modifica dell’assemblea del Parco
La maggioranza aveva ipotizzato un organismo ridimensionato a otto membri Questo in attesa della nuova legge regionale per il governo delle aree protette
ALGHERO. L'assemblea del Parco di Porto Conte sarà costituita dai 24 consiglieri comunali algheresi. Il consiglio comunale ha deliberato il provvedimento all'unanimità al termine di una trattativa tra i capigruppo dopo che dalla maggioranza era partita una prima ipotesi di soli otto rappresentanti dell'ente locale con aperture ad altri inserimenti, quali la stessa Regione e l' Ente Foreste.
Sulla presenza “in toto” del consiglio comunale, come peraltro previsto dallo Statuto perfezionato con la legge istitutiva del Parco, è stato il Partito democratico a dare battaglia supportato anche dalle altre forze di opposizione e con la disponibilità di alcuni consiglieri della stessa maggioranza a condividere la massiccia presenza dell'assemblea civica algherese nel parco.
La riserva , poco meno di seimila ettari di territorio e con circa cinquemila persone residenti, è stato evidenziato, è una realtà la cui appartenenza all'ente locale non può essere messa in discussione e tanto meno ridotta nella rappresentanza. Dall’aula di via Columbano, anche questo in modo unanime, è stato ribadito che il presidente e il consiglio di amministrazione, tutti provenienti dall'esterno del consiglio comunale come prevede la recente normativa Severino, debbono essere eletti sempre dai rappresentanti eletti dalla comunità algherese. Il voto unanime è stato raggiunto quando in maggioranza si è deciso di condividere la posizione assunta dal Pd e dalle opposizioni. Un passaggio che potrebbe essere interpretato come una apertura verso il Partito democratico e quindi l'inizio di una fase di disgelo tra i “fuoriusciti” e l'attuale segreteria di via Mazzini. In sede di consiglio regionale sull'aggiornamento dello Statuto del Parco di Porto Conte sono state presentate due proposte di legge. Una dei consiglieri del Pd, Lotto Demontis e Manca, e l'altra che vede primo firmatario l'ex sindaco Marco Tedde, consigliere regionale di Forza Italia.
Proposte che ora dovranno tenere conto del deliberato unanime del consiglio comunale. Va ricordato che il consiglio regionale dovrà esprimersi anche sui nuovi quattro parchi naturali che sono stati costituiti recentemente e dai quali si attendono le regole per il loro futuro amministrativo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
