Senza i 300mila euro la facoltà ora rischia di affondare
In scadenza i contratti di ricerca e quelli con i tutor Preoccupazioni anche dell’amministrazione comunale
ALGHERO. Se un ragazzo studiava con profitto riceveva dai genitori il regalo per la promozione, se una scuola va bene e funziona la si lascia in braghe di tela.Succede ad Architettura che sta vedendo assottigliarsi le possibilità che ne hanno fatto la prima facoltà in Italia, per diversi anni, e portato diffuso prestigio ad Alghero e alla Sardegna.
Il mancato rispetto di un ordine del giorno del gennaio scorso adottato dal consiglio regionale con voto unanime, che prevedeva la concessione di 300mila euro annui per l'attività didattica, sta per determinare una serie di ricadute assolutamente negative che condizioneranno il lavoro della facoltà e forniranno contestualmente una chiave di lettura sulla credibilità degli impegni che assume la politica. Ci sono i ricercatori in scadenza che dal 30 novembre dovranno tornare a casa, stesso discorso per gli assegnisti. Saltano anche i contratti con i tutor, figura primaria nella gestione della didattica. Ma saranno penalizzati anche gli studenti: cessa l'attività dei viaggi di studio in Sardegna, tra l'altro si tratta anche di una operazione promozionale per l'Isola visto che molti studenti non sono sardi, saranno sospese tutte quelle iniziative collegate al tradizionale lavoro di studio particolarmente gradite dai ragazzi.
L'attuale stato di precarietà finanziaria viene guardato con preoccupazione anche dalla amministrazione comunale che alla facoltà di Architettura dell'università di Sassari ha dato in uso e gestione i propri “gioielli di famiglia” a cominciare dal complesso di Santa Chiara. Il mancato rispetto di una decisione unanime del consiglio regionale sta creando da queste parti il sospetto di una Regione “matrigna” con la Riviera del Corallo e si tratta di una tesi accreditata da diverse situazioni, alcune decisamente clamorose. Come nel caso dei 30 anni di abbandono delle aziende agrarie di Surigheddu e Mamuntanas, dal potenziale produttivo ed economico immenso, e dal quarto di secolo di affidamento a cani randagi e gabbiani del palazzo dei congressi di Maria Pia costato 25 milioni di euro.
Per dovere e cortesia istituzionale il sindaco Mario Bruno esclude un atteggiamento negativo verso la costa Nord Occidentale da parte del Capo di sotto anche se ammette che per la facoltà di Architettura si sta registrando un momento di indifferenza, o distrazione, che deve essere recuperato in tempi brevi per evitare disagi e ostacoli al percorso programmatico della facoltà. Da ricordare che il direttore di Architettura, professorBibo Cecchini, ha recentemente inviato una nota al presidente della Regione, Francesco Pigliaru, nella quale rappresenta le oggettive difficoltà dell'istituzione universitaria che ha sede ad Alghero, auspicando un riscontro favorevole.
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