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Torna il Rally mondiale, attese ricadute sul turismo

di Gianni Olandi
Torna il Rally mondiale, attese ricadute sul turismo

Dal prossimo 11 al 14 di giugno la Riviera del Corallo sarà interessata dalla prova di campionato mondiale rally Italia Sardegna 2015 e per la seconda volta consecutiva ospiterà la direzione gara

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ALGHERO. Dal prossimo 11 al 14 di giugno la Riviera del Corallo sarà interessata dalla prova di campionato mondiale rally Italia Sardegna 2015 e per la seconda volta consecutiva ospiterà la direzione di gara e sarà punto di riferimento del prestigioso evento motoristico anche come sede del parco assistenza. In occasione dell'edizione 2014, svolta all'inizio del giugno scorso, i rappresentanti delle categorie mercantili, dagli albergatori ai commercianti, furono concordi nel ritenere che l'evento sportivo aveva dato una robusta spallata alla crisi del lungo inverno, determinando una situazione favorevole concretizzata in circa 30 mila presente alberghiere durante la manifestazione e un vasto indotto che ha coinvolto le attività del mondo della ristorazione e dei servizi.

Ora il “profumo” del rally in arrivo comincia a farsi sentire e l'imponente organizzazione già muove le diverse sinergie per l'evento del 2015. La Sardegna, e Alghero, hanno vinto quest'anno la concorrenza del Portogallo per quanto riguarda l'indicazione della data della corsa e di fatto la prova mondiale aprirà da queste parti anche la stagione turistica vera e propria. Mentre si stanno studiando nuove prove speciali e un inserimento della gara mondiale ancora più efficace nel territorio dell'Isola, si ipotizzano prove nella penisola del Sinai, a Santulussurgiu e in lizza c'è anche un percorso a Monte Baranta a Olmedo, la logistica locale dovrebbe restare invariata avendo superato l'esame in occasione della edizione di giugno.

Discorso che riguarda la sede dell'assistenza tecnica nel piazzale della Pace, il parco si è rivelato vincente per la posizione baricentrica nel cuore della città e per il forte richiamo di pubblico, la stessa location della direzione di gara nel Quartè Sayal ha riscosso gradimento, e favorevoli giudizi sono giunti anche per quanto riguarda la rete alberghiera in città e nella fascia esterna. L'edizione 2015 dovrà evidentemente eliminare alcune situazioni che nella passata edizione hanno penalizzato numerose attività commerciali. A superare l'esame del debutto del rally mondiale ad Alghero nel giugno scorso era stato anche il corpo della polizia municipale con prestazioni professionali che sono andate anche oltre il normale senso del dovere a tutto vantaggio del corretto svolgimento della corsa.

Le ricadute della prova di campionato del mondo rally sono inquantificabili in senso positivo per quanto riguarda la promozione dell'immagine di Alghero e della Sardegna in ambito internazionale, più quantificabili invece quelle economiche in ambito locale che secondo una stima ragionevolmente credibile si aggirano su diversi milioni di euro in consumi ordinari (alberghi, ristoranti, comparto commerciale, servizi in genere ). A dare credito alla location Sardegna, e Alghero in particolare, ha indubbiamente contributo l'aspetto storico ambientale del territorio ma anche la capacità ricettiva sul fronte dei trasporti, a cominciare da quello aereo con lo scalo di Nuraghe Biancu, al movimento marittimo su Porto Torres.

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