La nave “Freccia” salvata in porto
Stava imbarcando acqua: intervento della guardia costiera e dei vigili del fuoco
ALGHERO. Nottata impegnativa, quella di venerdì, per gli uomini della capitaneria di porto e i vigili dal fuoco del distaccamento di via Napoli. Erano quasi le 22.30 quando il personale della guardia costiera, durante un controllo di routine in porto, si è accorto del galleggiamento gravemente compromesso della motonave “Freccia” (circa 15 metri), ormeggiata nella banchina dogana perché svolge servizi turistici. A bordo, da qualche minuto, si trovava già l'armatore che non senza difficoltà stava cercando di azionare i sistemi di esaurimento di cui l'imbarcazione è dotata, ma ciò non è stato sufficiente a garantirne la sicurezza. Tanto che è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco, i quali gGrazie alla tempestività e all’impiego di una motopompa speciale hanno riportato la “Freccia” a un livello di galleggiabilità ottimale in circa mezz'ora. Un'ispezione a bordo ha successivamente individuato le cause dello sfiorato affondamento nell'apertura accidentale delle prese a mare del serbatoio delle acque nere, unitamente al rollio dovuto al forte vento, che ne hanno favorito l’imbarco dell'ingente quantità di acqua. Nel natante, oggetto di manutenzione, non c’erano casse di gasolio, che avrebbero potuto procurare gravi danni ambientali.
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