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Alghero, Bruno cerca un sostituto dell’assessore alle Finanze

di Gianni Olandi
Alghero, Bruno cerca un sostituto dell’assessore alle Finanze

In vista un rimpasto: in ballo il cambio dell’esponente dell’Udc oppure l’ingresso dei Democratici Non è neppure escluso che l’esecutivo passi da sei a sette componenti

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ALGHERO. Nonostante la prima ondata di vero caldo inviti a trascorrere le giornate sotto l’ombrellone, l’amministrazione guidata da Mario Bruno è impegnata nella sostituzione dell’assessore Lelle Salvatore dimessosi dall’incarico di responsabile delle Finanze per motivi professionali e personali. Almeno questa è la spiegazione ufficiale fornita dalla coalizione. A dire il vero il maggiore impegno in queste ore è quello dell’Udc, formazione politica alla quale appartiene Lelle Salvatore, impegnato nella individuazione della sostituzione in giunta. Si accenna alla possibilità che uno dei consiglieri dell’Udc presenti in consiglio comunale possa dimettersi per poter entrare nell’esecutivo e in quel caso subentrerebbe sui banchi di via Columbano una donna, la prima dei non eletti, Donatella Marino. Non viene comunque escluso che la scelta dell'assessore possa giungere anche dall’esterno, una indicazione di tipo professionale, quindi in versione tecnica.

Nell’ambiente della coalizione al governo della città circola anche l’ipotesi di un rimpasto in giunta più corposo, magari con l'attribuzione di un rappresentante nell’esecutivo al gruppo consiliare Democratici per Alghero costituito da Vittorio Curedda, Giuseppe Fadda e Franca Carta. Operazione che verrebbe individuata come un rafforzamento dell’attività della squadra assessoriale che potrebbe anche crescere numericamente dagli attuali sei a sette membri.

Il tutto nel quadro di una maggiore capacità operativa alla luce degli impegni di governo e degli obiettivi da raggiungere. La sostituzione dell’assessore alle Finanze dimissionario, tra l'altro, assume un queste ora un carattere di urgenza viste le scadenze tecniche in relazione allo strumento contabile ancora da approvare. Situazione che proprio a causa di tali ritardi, come segnala l'ex sindaco Stefano Lubrano in una nota di Patto Civico, comporta rischi di rilievi tecnici da parte della Regione. L’amministrazione comunale sta affrontando una situazione di oggettiva difficoltà anche per questioni collaterali come l’annunciata chiusura del presidio Inps ad Alghero (l’istituto di previdenza ha necessita di locali dove svolgere le proprie funzioni), quello del Giudice di Pace, le problematiche del suolo pubblico e l'assunzione di importanti decisioni, all’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale, quali i tributi comunali della Tasi, Imu, Tarsi e l’appalto della nettezza urbana. Tributi per i quali dovranno essere assunte decisioni di merito sulla quantificazione delle diverse tariffe. In quest’ottica un potenziamento dell’attività dell’esecutivo appare una scelta utile e forse necessaria, per affrontare con una ulteriore capacità operative le tante dinamiche che stanno interessando il Palazzo di Sant’Anna.

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