“I Am” e videomapping per la promozione turistica
ALGHERO. D’ora in poi sarà il caso che operatori turistici, esperti di promozione, di marketing territoriale, di comunicazione, e più in generale tutti gli algheresi, inizino a familiarizzare con...
ALGHERO. D’ora in poi sarà il caso che operatori turistici, esperti di promozione, di marketing territoriale, di comunicazione, e più in generale tutti gli algheresi, inizino a familiarizzare con termini nuovi come videomapping e realtà aumentata.
Si tratta di nuovissime tecnologie che saranno applicate alla promozione turistica della Riviera del corallo e alle campagne di valorizzazione del patrimonio ambientale, culturale, storico, monumentale e archeologico della città e del suo territorio. Il Comune ricorre agli strumenti tecnologici più sofisticati e alle forme di creatività più evolute per fare un passo verso il futuro del turismo globale e digitale.
Lo fa grazie ai risultati di “I Am”, progetto comunitario per la cooperazione in ambito mediterraneo di cui Alghero è capofila, che coinvolge realtà locali di sette differenti Paesi tra Europa e Sponda sud ed è finanziato dal programma comunitario Enpi. Tanto per far capire forma e sostanza di una rivoluzione che ha entusiasmato Bruxelles per la sua portata innovativa e per la potenzialità di queste armi mediatiche in grado di estendere all’infinito la capacità di un territorio di raccontare se stesso, dalle origini alle prospettive future, Alghero sarà la sede di “I Am project festival”, evento conclusivo del progetto cui hanno cooperato Italia, Egitto, Giordania, Libano, Palestina, Spagna e Tunisia.
Dal 25 al 27 settembre l’avamposto catalano in Sardegna e il suo centro storico faranno da sfondo a videoinstallazioni, videomapping, ricostruzioni in 3D e proiezioni che coinvolgeranno i più importanti edifici storici e i principali siti archeologici. Gli artisti sardi che saranno presenti nella mostra sono Manuel Attanasio, Andrea Loriga, Gian Marco Porru, Silvia Sanna e Vittoria Soddu. Alghero ha selezionato un progetto di videomapping, un’applicazione dedicata ai più piccoli, per valorizzare il sito archeologico del nuraghe Palmavera attraverso nuovi codici didattici, e un prodotto audiovisivo che utilizza dispositivi a gestione remota. «Utilizziamo la tecnologia per coniugare lo sviluppo turistico sostenibile e la valorizzazione del nostro patrimonio in un ambito più vasto, entro il quale cooperiamo con realtà molto diverse ma accomunate dagli stessi obiettivi», è la missione dichiarata dal sindaco di Alghero, Mario Bruno, dall’assessore comunale della Cultura, Gabriella Esposito, dal presidente di Meta, Pietro Alfonso, e Susanna Diliberto, responsabile della comunicazione di Enpi.
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