Alghero, alle Tenute Delogu la vendemmia rivive attraverso Instagram

I giovani disabili che hanno partecipato alla vendemmia

È l’obiettivo del progetto UvaViva ideato dall’agenzia di comunicazione Redfish e da WinePIX con l’associazione Sardinia Taste Lovers

ALGHERO. Far rivivere lo spirito comunitario che la vendemmia ha sempre avuto in passato, raccontandola attraverso i nuovi strumenti di comunicazione social, e in particolare attraverso Instagram. È l’obiettivo del progetto UvaViva ideato dall’agenzia di comunicazione Redfish e da WinePIX con l’associazione Sardinia Taste Lovers. Il primo esperimento è andato in scena nel fine settimana alle Tenute Delogu di Alghero, ma sono previste altre quattro tappe in giro per il resto dell’isola. Attraverso l’hashtag #uvavivasardegna, i partecipanti hanno potuto raccontare le emozioni e le esperienze vissute nell’arco di una giornata trascorsa tra i filari e la cantina. «Vogliamo contribuire a raccontare il vino e tutto ciò che gli ruota attorno in maniera diversa, innovativa e creativa, e questo attraverso i social media», spiega Giovanni Murgia di RedFIsh, ideatore dell’iniziativa. «Vogliamo accompagnare la comunità alla scoperta del lavoro quotidiano, della cultura vinicola ed enogastronomica, del territorio e della storia della Sardegna – spiega – ma anche delle persone che con la loro passione portano avanti le aziende enologiche». Igers e wine lovers, supportati dalla community Igers Sardegna, erano guidati da Alessandra Polo, social media strategist, tra i fondatori di Instagramers Italia, a capo del social media team di Igersitalia, fondatrice delle community di Instagramers della Sardegna.

Nei giorni scorsi le Tenute Delogu avevano aperto le proprie porte anche a dodici giovani affetti da disabilità mentale, che partecipano grazie all’associazione Incontrocorrente a una serie di esperienze di avvicinamento al lavoro. Grazie a loro il vermentino di quest’anno avrà un sapore molto speciale. (g.m.s.)

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