Zirra, dopo decenni di attesa via alla bonifica dall’amianto
ALGHERO. Sono finalmente iniziati i lavori per la messa in sicurezza delle officine Zirra, il vecchio complesso agrozootecnico e meccanico a pochi passi dall'incrocio di Santa Maria la Palma....
ALGHERO. Sono finalmente iniziati i lavori per la messa in sicurezza delle officine Zirra, il vecchio complesso agrozootecnico e meccanico a pochi passi dall'incrocio di Santa Maria la Palma. Lavori che interesseranno fondamentalmente l'eliminazione delle coperture diroccate per via della presenza del pericoloso amianto. Gli edifici realizzati dall’allora Etfas e oggi amministrati dall’Agenzia Laore che ha ereditato il corposo patrimonio immobiliare nell’agro, sono ormai abbandonati da almeno trent’anni e nello scorso inverno a seguito di una tromba d’aria parte dei tetti delle strutture adiacenti alla strada statale 291 era stata distrutta con il conseguente rilascio liberazione di polveri di amianto. Purtroppo i tempi della burocrazia non sono molto spesso quelli dell’emergenza per cui l’intervento arriva solo a distanza di mesi. Ma gli abitanti di Santa Maria la Palma ora sono comunque più sereni: «Meglio tardi che mai – sospirano–, almeno quello che è rimasto verrà portato via». I lavori commissionati dalla Laore ammontano a circa sessantamila euro e dovrebbero completarsi in poco più di un mese. La ditta che eseguirà l’opera sta concludendo l’accantieramento, ma contestualmente sono già in atto le prime opere di sigillo dei materiali cancerogeni. Ma se questo primo passo viene salutato con soddisfazione dai residenti, rimane sempre in piedi la domanda: ma quale sarà in futuro la destinazione di questi immobili ? Sembrerebbe infatti, che tali edifici non siano nel pacchetto delle cessioni immobiliari in corso dalla Laore alla Regione, assessorato enti locali. C’è quindi da presumere che ci sia un progetto per attività funzionali dell’agenzia Laore in campo agronomico. La cosa però non è confermata e intanto i residenti dell’agro sospirano in attesa di sapere se ci sarà un futuro di sviluppo, visto che a oggi la borgata è circondata di cimiteri industriali e scolastici: ex Coapla, ex Consarcori e istituto professionale per l’agricoltura. Tutti compendi che tanta economia hanno prodotto quando funzionavano.
Sergio Ortu
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