La Madonnina di Queralt verrà esposta in cattedrale
ALGHERO. Un nuovo elemento va ad aggiungersi alla già consistente catena che unisce Catalogna e Alghero, ormai una vera e propria “unione di fatto” sul piano culturale. Una delegazione di oltre...
ALGHERO. Un nuovo elemento va ad aggiungersi alla già consistente catena che unisce Catalogna e Alghero, ormai una vera e propria “unione di fatto” sul piano culturale. Una delegazione di oltre cinquanta catalani della città di Berga, accompagnata dal presidente dell’Òmnium Cultural del Berguedà, Jaume Farguell; dal vcicepresidente del consiglio regionale e consigliere comunale di Berga, Xavier Francas; dai consiglieri comunali, Maria Antonia Ortega e Antoni Biarnes, sarà ad Alghero sabato per portare una riproduzione dell'immagine della Madonna di Queralt, venerata in tutta la Catalogna, che si trova nell’omonimo santuario costruito nel XVIII secolo nella Serra di Queralt.
Il cordone ombelicale della lingua e delle cultura introduce ora anche un elemento di fede religiosa comune che viene valorizzata con la donazione della sacra immagine. Il programma della visita prevede alle 10 di sabato, nella cattedrale di Santa Maria, la cerimonia religiosa d’intronizzazione della Madonna che da quel momento sarà esposta ai fedeli.
Alle 11,30 nella sala conferenze del Quarter si svolgerà un atto di benvenuto e gemellaggio tra l’Òmnium Cultural de l’Alguer e l’Òmnium Cultural del Berguedà. Dopo i saluti dei presidenti delle due associazioni. Stefano Campus e Jaume Farguell, degli amministratori comunali algheresi, del direttore dell’ufficio di Alghero della Generalitat de Catalunya, Joan Elies Adell, sarà presentata la città di Berga, con la sua storia, la sua cultura e la sua tradizione religiosa di devozione nei confronti della Madonna di Queralt.
A chiusura dell’atto è prevista una esibizione musicale della corale dell’Orfeo del Berguedà e della Agrupació de Voluntariat Cantors Músics de l’Alguer, diretta da Giancarlo Sanna, che due anni fa si è esibita a Berga riscuotendo un largo successo. L’occasione consentirà inoltre di approfondire i rapporti e di instaurarne di nuovi anche sotto l’aspetto turistico commerciale. Aspetto quest’ultimo non secondario e di interesse reciproco, visto che la cultura apre le porte ma l’economia le costruisce.
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