Palmavera, polemica sull’acquisto
Il consigliere comunale Pais (FI): «Negli atti non c’è l’ok del Comune a Meta»
ALGHERO. L'acquisto del terreno di oltre cinque ettari destinato a creare uno spazio di supporto alle visite del villaggio nuragico di Palmavera, sulla direttrice per Porto Conte, sta diventando un vero e proprio caso politico. Lo afferma il consigliere comunale di Forza Italia Michele Pais che ha presentato una richiesta di accesso agli atti dalla quale emerge che il terreno è stato acquistato dalla fondazione Meta per un valore di 50 mila euro con un preliminare di acquisto sottoscritto il 3 ottobre scorso. All’acquisto è seguito il contestuale versamento della caparra per 10 mila euro e il riconoscimento di 4.750 euro per diritti alla agenzia immobiliare che ha trattato la vendita. Il 6 ottobre il sindaco Mario Bruno e l’assessore alla Cultura Gabriella Esposito hanno ufficializzato la conclusione dell’operazione durante una conferenza.
Il consigliere di Forza Italia giudica l’intera vicenda «grottesta e totalmente illegittima» e ne spiega le ragioni.
Tra queste l’impegno di somme non previste nel bilancio, non in una semplice bozza, ma regolarmente approvate dal Comune. Tra i rilievi anche quello riguardante, secondo Pais, «la mancanza della preventiva autorizzazione del Comune all’acquisto del terreno come previsto dall’articolo18 dello Statuto della Fondazione e, nello specifico, da parte del consiglio comunale».
Secondo Michele Pais «è inoltre assente una perizia di congruità del valore, nonché del necessario esperimento di proceduta pubblica tesa a verificare la presenza di offerte più convenienti».
Il tortuoso percorso di questo acquisto registra infine un’altro particolare non secondario.
«Nella comunicazione protocollata in Comune il 7 ottobre alle 17.12, non veniva indicato, né allegato, alcunchè dell’operazione immobiliare – conclude il consigliere comunale della opposizione –, tanto che il segretario generale del Comune certificava, in data 13 ottobre, l’assenza in Comune di atti depositati inerenti l’acquisto degli oltre cinque ettari di terrano a Palmavera».(g.o.)
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