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I “mal di pancia” della giunta: l’Udc ha abbandonato l’aula

di Gianni Olandi
I “mal di pancia” della giunta: l’Udc ha abbandonato l’aula

ALGHERO. Colpo di scena in consiglio comunale: nel momento in cui il presidente dell’assemeblea civica procedeva per fare l’appello, dai banchi della maggioranza sono usciti i tre consiglieri dell’Udc...

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ALGHERO. Colpo di scena in consiglio comunale: nel momento in cui il presidente dell’assemeblea civica procedeva per fare l’appello, dai banchi della maggioranza sono usciti i tre consiglieri dell’Udc Alessandro Loi, Monica Pulina e Donatella Marino. Il presidente del consiglio Matteo Tedde ha preso atto che veniva così a mancare il numero legale e ha dichiarato deserta la seduta. Salta anche l’altra assemblea civica programmata per il 6 novembre.

Una presa di posizione dell’Udc nei confronti della maggioranza guidata da Mario Bruno era nell’aria. Da tempo borbottii, messaggi, atteggiamenti di distinguo e insofferenza stavano caratterizzando il percorso in coalizione dell’Unione di Centro. Contrasti sarebbero emersi per la recente discussione sulla tassa di soggiorno ma problemi giungerebbero anche in relazione alla assegnazione della Fondazione Meta che non risultava sgradita dal partito di Antonello Usai. Parlare di crisi comunale è indubbiamente eccessivo ma si può invece sostenere che l'Udc ha mandato un chiaro segnale a Mario Bruno e in particolare alla lista Per Alghero che sembra avversare in modo deciso eventuali altre attribuzioni di visibilità sollecitate dai centristi che sono rappresentati nell’esecutivo dagli assessori Nina Ansini e Alberto Bamonti. L’uscita dall’aula di un partito della coalizione, da sempre si sostiene che l'Udc è stata la chiave della vittoria di Mario Bruno alle ultime amministrative, ha inevitabilmente determinato reazioni da parte dell'opposizione. Per Forza Italia il consigliere comunale Michele Pais ha sostenuto che «il sindaco si deve dimettere, deve prendere atto che un partito della sua coalizione lo ha sconfessato pubblicamente abbandonando i lavori dell’aula e quindi il sindaco non dispone più, e in maniera palese, della maggioranza». Mimmo Pirisi, capogruppo del Partito Democratico, ha commentato. «Il fatto è indubbiamente grave e il sindaco dovrà porre rimedio a questa evidente frattura. Concordo con la tesi che parlare di crisi appare eccessivo, diciamo che la coalizione di Mario Bruno sta vivendo un momento di forte mal di pancia ».(g.o.)

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