Anche Alghero avrà le Cortes Apertas
I “Corrals” presentati ieri da Mario Bruno, dai sindaci di Oliena e di Orgosolo saranno ospitati nell’area de Lo Quarter
ALGHERO. Da queste parti non si chiamano Cortes ma Corrals, anche la scenografia sarà diversa, non gli spazi della Barbagia, ma lo scenario de Lo Quarter. Non cambierà naturalmente il contenuto, quello della cultura montagnina, delle produzioni tipiche, delle musiche, tradizioni e quell’atteggiamento unico della antica ospitalità sarda. “Corrals Oliena e Orgosolo a l’Alguer” è il titolo dell’evento che si svolgerà sulla Riviera del Corallo dall’11 al 13 dicembre. Tre giorni di “immersione” nella antica cultura del cuore della Sardegna, Autunno in Barbagia scende verso il mare. L’iniziativa è stata presentata ieri presenti gli amministratori di Oliena e Orgosolo e,nelle vesti di padrone di casa, il sindaco e l’amministrazione comunale. Decisamente interessante il programma della tre giorni, una sintesi di quel mondo, dal folklore alla cucina, dalle produzioni agroalimentari comprese le eccellenze del cannonau, alla musica, ai canti a tenores, al ballo, all’artigianato, tutto ciò che da quelle parti è vita ordinaria mentre, da queste, è una novità. Mario Bruno ha ribadito che l’alleanza in chiave turistica con i due centri della Barbagia è una nuova opportunità per aumentare l’offerta di eventi ad Alghero. Opportunità peraltro vicendevole vista l’unicità della “vetrina” algherese. La tre giorni giunge quando il Cap d'Any ha già mosso i primi passi e i Corrals arricchiranno indubbiamente il calendario degli eventi che si concluderanno dopo la festività dell’Epifania. Per i due centri della Barbagia, ma non solo, Alghero è la “porta” dalla quale arrivano quei flussi internazionali del fenomeno low cost che raggiungono l'interno.
Martino Salis, sindaco di Oliena, sottolinea «quanto sia forte il richiamo degli appuntamenti con la tradizione, e quanto sia fondamentale il consolidarsi dell’unione tra coste e interno per sviluppare un progetto ad ampio respiro». Dionigi Deledda, sindaco di Orgosolo, ha sottolineato la valenza del turismo enogastronomico: «L’alleanza a tre è fondamentale per l’inizio di un nuovo percorso basato sulle tradizioni, elemento centrale per attirare flussi turistici anche lontano dai mesi estivi». Dai tenores di Oliena e Orgosolo nella serata folk presentata da Ottavio Nieddu sabato 12 dicembre, alle botteghe del gusto, alla mostra delle magie dolciarie di Anna Gardu, alla vestizione degli abiti da sposa, al ricamo, alla cottura del maialetto arrosto, ai laboratori per bambini. Valentino Carta, assessore al turismo di Oliena definisce l'iniziativa «di grande importanza perchè valorizza le diversità storiche, culturali ed enogastronomiche».
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