La Nuova Sardegna

Alghero

Tarragona, il parco del degrado

Tarragona, il parco del degrado

I cittadini denunciano le pessime condizioni dei giardini della Mercede

2 MINUTI DI LETTURA





ALGHERO. Le prime a lamentarsi erano state le mamme dei bambini che frequentano quello spazio verde cittadino. Segnalazioni, comunicati, mail: niente, il degrado del parco Tarragona, ossia i giardini della Mercede, è rimasto lo stesso. Oltre un mese fa ci ha provato Patricia Petretto, dei Riformatori Sardi, che ha protocollato al Comune di Alghero una richiesta di intervento per la messa in sicurezza del parco. Ma il parco è sempre nelle stesse condizioni. «La maggior parte dei giochi non è fruibile, i danni dei vandali non sono mai stati riparati», attaccano le mamme di parco Tarragona. «Non c’è acqua, i cani fanno lì i loro bisogni nonostante i divieti, ma nessuno dice niente», lamentano ancora. Le piastrelle autobloccanti delle piazzole sono distrutte da anni, «e i detriti sono diventati un gioco pericoloso per i bambini», spiega Patricia Petretto. Il parco di Tarragona è uno dei luoghi più frequentati dai bambini algheresi, eppure «da quando è stato inaugurato non c’è mai stato nessun lavoro di manutenzione – insistono le autrici della protesta – l’unica fontana non funziona dal 2011 e i servizi igienici sono inaccessibili». E per Natale, alla faccia dell’ordinanza del sindaco, «il parco è diventato il posto in cui sparare i petardi – è la denuncia – senza che ci sia un adeguato controllo». Secondo l’attivista dei Riformatori, anche gli altri spazi verdi non se la passano benissimo.

«Anche ai giardini Manno i giochi sono abbandonati e si verificano spesso aggressioni – conclude – mentre il nuovo parco dedicato a Rafael Caria è senza illuminazione». (g.m.s.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative