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Alghero

Il Pd in consiglio comunale: «Subito una nuova sede per i vigili del fuoco »

di Gian Mario Sias
Il Pd in consiglio comunale: «Subito una nuova sede per i vigili del fuoco »

Per Mimmo Pirisi ed Enrico Daga il Comune deve destinare a titolo gratuito l’area già individuata per la realizzazione della nuova caserma

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ALGHERO. «La centrale operativa dei vigili del fuoco di via Napoli è inadeguata, il Comune destini a titolo gratuito l’area già individuata in passato per la realizzazione della nuova caserma». Lo chiedono i due consiglieri comunali del Partito democratico, il capogruppo Mimmo Pirisi ed Enrico Daga, con un ordine del giorno presentato nei giorni scorsi al protocollo di Sant’Anna.

Secondo i due esponenti dell’opposizione, «il distaccamento locale dei vigili del fuoco è stato individuato ormai trent’anni fa come base estiva, per una occupazione di massimo novanta giorni», come ricordano nel documento con cui chiedono all’aula di via Columbano di prendere posizione.

«Nel 2002 la base è stata inaugurata come base operativa dall’allora Ministro dell’Interno – proseguono – ma allo stato attuale il distaccamento algherese dei pompieri è stato classificato diversamente, e questo ha prodotto il passaggio da 28 a 34 unità». Un fatto, denunciano, che ha evidenziato maggiormente «l’inadeguatezza della struttura».

Nato come edificio scolastico, sviluppato su due piani, i locali che ospitano il distaccamento non solo «sono poco funzionali e totalmente inadatti alle funzioni e alle necessità del corpo dei vigili del fuoco», ma sono anche «poco dignitosi e fuori dagli standard lavorativi richiesti», insistono Pirisi e Daga, per i quali la caserma «presenta carenze strutturali e risulta puntellata in più punti, l’area per parcheggiare i mezzi non è idonea e non consente di assegnare al distaccamento di Alghero un’autoscala, costringendo la cittadinanza, in caso di necessità e di emergenza, ad attendere che arrivi da Sassari». Per gli stessi motivi, «non è possibile far stazionare nel distaccamento i mezzi nautici assegnati al comando – denuncia l’ordine del giorno – mentre a Porto Torres c’è il Nucleo di soccorso subacqueo e acquatico».

Il disagio segnalato dai consiglieri del Pd non è una novità. «Nel 2010 il consiglio impegnò l’amministrazione a fare ogni cosa per convincere il Ministero dell’Interno a reperire le risorse per il nuovo distaccamento – spiegano i democratici –. Il Comune individuò un’area di 5mila metri quadrati a Sant’Anna», aggiungono Mimmo Pirisi ed Enrico Daga per chiedere «l’eventuale disponibilità di quella o di altre aree per realizzare una nuova sede del distaccamento, possibilmente a titolo gratuito».

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