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Oggi si ricordano le foibe e l’esodo dalle terre istriane

ALGHE. Si celebra questa mattina a Fertilia la “Giornata del ricordo” istituita dallo Stato ogni 10 febbraio per non dimenticare i martiri delle foibe e l'esodo di 350mila italiani dalle terre...

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ALGHE.

Si celebra questa mattina a Fertilia la “Giornata del ricordo” istituita dallo Stato ogni 10 febbraio per non dimenticare i martiri delle foibe e l'esodo di 350mila italiani dalle terre istriane, dalmate e di Fiume. Questa mattina (mercoledì) alle ore 10,30 si svolgerà nella chiesa di San Marco una messa in suffragio di tutti gli esuli defunti e martiri delle foibe. Subito dopo si svolgerà una breve processione per la deposizione delle corone d'alloro davanti alla stele di San Marco sull'omonima piazza e davanti al monumento del Cristo delle foibe, nella pineta di Via Orsera. Alle iniziative di commemorazione saranno presenti autorità civili e militari e le associazioni degli esuli che coordinano le cerimonie.

Il 10 febbraio da 12 anni (la legge istitutiva è la 92 del 2004) rappresenta un giorno di particolare intensità ed emozione nella borgata di Fertilia dovennel lontano 1947 arrivarono parte degli esuli fuggiti dalle loro terre. Di quegli esuli ormai ne sono rimasti molto pochi, ma il dialetto istriano si sente ancora sotto i portici della borgata. (s.o.)

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