Nas al reparto di Medicina e Chirurgia dell'ospedale di Alghero
I carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni hanno accertato una situazione straordinariamente precaria per i lavori in corso ma nessun pericolo per la salute pubblica
ALGHERO. I carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Sassari hanno fatto visita oggi nel reparto di Medicina e Chirurgia dell’ospedale civile di Alghero, da diverso tempo al centro di lamentele e polemiche da parte di addetti ai lavori, cittadini e rappresentanti istituzionali della Riviera del corallo.
La situazione accertata dai militari è straordinariamente precaria, dato che medici, personale e pazienti sono costretti a convivere con una situazione da cantiere, con barelle accampate tra i corridoi e una condizione di disagio che i responsabili della struttura spiegano con la necessità di non chiudere il reparto, evento che moltiplicherebbe le difficoltà degli algheresi e li costringerebbe a ricorrere agli ospedali di Sassari e Ozieri.
Dopo aver preso nota di quanto visto e al termine di un primo confronto con i vertici della struttura, gli uomini del comandante Gavino Sotgia sono impegnati nel tentativo di capire perché i lavori di ristrutturazione di cui il reparto ha bisogno vadano così a rilento e di chi sia la colpa. Solo dopo ulteriori accertamenti si valuterà se interessare la Procura di Sassari, ma al momento i Nas non hanno accertato alcuna violazione penale e non ritengono che ci sia un concreto pericolo per la salute pubblica.
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