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Caritas, la solidarietà bolle in pentola

Caritas, la solidarietà bolle in pentola

Sei ristoratori organizzano per il 17 marzo una cena di beneficenza che servirà a raccogliere fondi

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ALGHERO. Uno staff d'eccezione, la location di Villa Loreto e un elegante menù a base di pesce. Sono gli ingredienti della "cena di beneficienza", iniziativa messa in piedi per giovedì 17 marzo dai titolari di Tuguri, Refettorio, Alguer mia, Posada del Mar, Corallo e Villa Loreto, che ospiterà l'evento. La sensibilità dei sei ristoratori servirà per raccogliere fondi per la Caritas e l'associazione L'approdo, che quotidianamente vivono in trincea e combattono le situazioni di povertà più estreme, garantendo il cibo a circa trecento persone. «Puntiamo ai duecento coperti, in modo da dare una risposta concreta alla richiesta di aiuto che ci viene rivolta dai numeri sulla povertà», spiega per gli organizzatori Lorenzo Tagliarini, che gestisce Villa Loreto e si è fatto promotore di questa prima edizione della cena di beneficenza ad Alghero.

«Il personale, in molti casi lavoratori stagionali o a giornata, offriranno il loro servizio gratuitamente, e questo sarà il loro modo straordinario di contribuire all'iniziativa», spiega Tagliarini. Ma tra le imprese già realizzate dai promotori c'è anche quella di aver coinvolto l'intera filiera del settore. «Anche i nostri fornitori contribuiranno in massima parte gratuitamente all'allestimento della cena - conclude il ristoratore - in questo modo il ricavato sarà interamente devoluto al nostro scopo». Per partecipare alla cena si dovrà sostenere un costo di 30 euro, acquistando anticipatamente un voucher. Per i tempi e le modalità di prenotazione ci si può rivolgere ai numeri +39 347 5373653, +39 347 6166773, +39 335 6797338. Durante la cena ci sarà spazio per una lotteria, ma anche per la musica e il cabaret. Per don Giuseppe Curcu, direttore della Caritas, «è davvero un'iniziativa ammirevole, un bel sostegno per le realtà che ogni giorno tendono la mano a chi ha bisogno». Per Efisio Ganau, deus ex machina dell'Approdo onlus, «la solidarietà dei ristoratori ci sostiene nell'impegno quotidiano di ridare speranza e dignità a chi sente di averle perse». (g.m.s.)

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