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Deiana: «Pronti a mediare tra lavoratori e azienda»

ALGHERO. Confrontarsi e risolvere i problemi. La parola d'ordine arriva da Cagliari, dove ieri i rappresentanti dei lavoratori Sogeaal, la società che gestisce l'aeroporto di Alghero, hanno...

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ALGHERO. Confrontarsi e risolvere i problemi. La parola d'ordine arriva da Cagliari, dove ieri i rappresentanti dei lavoratori Sogeaal, la società che gestisce l'aeroporto di Alghero, hanno incontrato l'assessore regionale dei Trasporti, Massimo Deiana. Il confronto tra la proprietà, ossia la Regione, e le organizzazioni sindacali è servito per mettere i problemi sul tavolo e confermare lo stato d'agitazione dell'ultimo mese, culminato con uno sciopero già celebrato e uno programmato per il prossimo 18 marzo. Salvo novità da verificare. Il faccia a faccia tra rappresentanze sindacali aziendali, segreterie di categoria e assessore regionale è stato utile anche per chiarire quanto sia profonda la distanza tra i vertici di Sogeaal e i dipendenti che stanno con i sindacati.

Non saranno tutti, e magari neanche la maggioranza, ma non sono poi così pochi. E soprattutto, sono molto arrabbiati e preoccupati. Per questo la Regione, sollecitata dai diretti interessati, ha deciso di ascoltarli. Ieri l'incontro preliminare è stato positivo e ha segnato l'avvio di un confronto ufficiale che si aprirà l'8 o il 9 marzo. Sono le ipotetiche date in cui si aprirà il tavolo della discussione, attorno al quale siederanno amministratori e dirigenza di Sogeaal da una parte e Filt Cgil, Uil Trasporti e Ugl Trasporto Aereo dall'altra. A fare da arbitro sarà l'assessorato regionale dei Trasporti.

«In questo momento molto complesso, la Regione è disponibile a facilitare il dialogo e le relazioni tra organizzazioni sindacali e società di gestione», spiega Deiana. «È necessario assicurare distensione e serenità nei rapporti tra le parti, è in corso un delicato processo di ricapitalizzazione e privatizzazione della società - aggiunge - e dobbiamo evitare turbative di qualsiasi genere». In questa fase, precisa l'assessore, «la Regione è validamente supportata dal management della Sogeaal, sul cui operato l'amministrazione ripone completa fiducia». Soddisfatti i sindacati. «Consideriamo la proposta dell'assessore come un primo passo per superare l'impasse attuale», spiega il segretario regionale della Filt Cgil, Arnaldo Boeddu. «Se il tavolo istituzionale non dovesse portare risultati concreti - precisa - resta inteso che la mobilitazione non si arresterà». Lo sciopero, per ora, non sarà revocato. Dopo l'8 marzo si vedrà.(g.m.s.)

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