Alghero, in bici a scuola e al lavoro: premiati dal Comune
Prima in Sardegna, l’amministrazione progetta un incentivo per chi lascia l’auto. Chi userà le due ruote riceverà 25 centesimi per ogni chilometro percorso
ALGHERO. Girare in bici conviene. Non è solo una questione ambientale, e il guadagno non è solo nei soldi che si risparmiano in carburante, bollo, assicurazione e così via. Non è solo un vantaggio in termini di salute, da quella che si risparmia se ci si libera delle nevrosi da traffico a quella che si guadagna facendo un po’ di movimento nelle tante ore dedicate agli spostamenti necessari. No, ad Alghero girare in bici può fruttare qualche soldo. Non che ci si possa fare ricchi, per carità, ma l’idea che per muoversi da casa a lavoro e viceversa non si debba spendere e addirittura si guadagni è decisamente una rivoluzione.
A metterla in moto è il Comune di Alghero, che è pronto a varare "Bike to work". Quello della Riviera del corallo è il primo Comune in Sardegna ad aderire al progetto già avviato in alcune realtà oltre Tirreno in via sperimentale. Ma c’è di più. Il Comune di Alghero raddoppia e vara, primo in Italia", il progetto "Bike to school", estendendo l’esperimento anche agli studenti delle scuole superiori e dell’Università. Il "Bike to work" in versione catalana riveduta, corretta e aperta a tutti gli over 16 ha già incassato il parere entusiasta delle associazioni ciclo-sportive cittadine. Funzionerà così: chi abbandonerà l’auto per andare a lavoro, al Dipartimento o a scuola, ma anche chi rinuncerà all’auto per accompagnare i propri figli, riceverà un incentivo economico per l’uso della bicicletta da parte del Comune. L’obiettivo, già testato altrove con successo, è quello di premere con decisione per promuovere la bici come modalità di trasporto sempre più diffusa, limitando progressivamente l’utilizzo dei mezzi a motore a favore della mobilità sostenibile. Un passo deciso nella direzione della salvaguardia ambientale, del miglioramento della salute, della sicurezza e del benessere della popolazione.
L’inizio sarà sperimentale e interesserà cento cittadini che parteciperanno al progetto attraverso una selezione pubblica con tano di bando e riceveranno un corrispettivo per ogni chilometro percorso. Destinatari saranno i genitori che portano i bambini a scuola in bicicletta, gli studenti di età superiore ai 16 anni e i lavoratori con sede ad Alghero o che raggiungono il treno in bici. Il bando sarà pubblicato nelle prossime settimane, il progetto sperimentale avrà durata annuale. L’avvio della sperimentazione è previsto tra maggio e giugno. L’incentivo che si sta valutando è 25 centesimi a chilometro percorso, ma ovviamente sono previsti dei tetti massimi mensili. La rendicontazione dei chilometri e dei soldi guadagnati avverrà attraverso l’utilizzo di una app dedicata che, come tutto il resto del progetto, è già in avanzato stato di rodaggio.
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