Tedde (FI): dal 2017 ad Alghero stabilimenti balneari a rischio
Allarme del consigliere regionale: "nei Comuni sprovvisti del Piano di utilizzo del litorale le strutture balneari potranno restare aperte solo per novanta giorni". Bruno replica: recuperiamo i ritardi del passato
ALGHERO. «Nei Comuni sprovvisti del Piano di utilizzo del litorale, dal 2017 le strutture balneari potranno restare aperte solo per novanta giorni». A lanciare l'allarme è il consigliere regionale Marco Tedde. Il vicecapogruppo di Forza Italia ha raccolto l'allarme di un gruppo di operatori della Riviera del corallo, che attualmente è senza Pul, e ha presentato un'interrogazione al presidente della Regione, Francesco Pigliaru, per chiedere l'annullamento o la modifica di «una disposizione iniqua, dagli effetti devastanti sull'occupazione e sulle capacità di sopravvivenza di numerose imprese», come spiega Tedde. «Non c'è nessuna scelta scellerata da parte della Regione, nessuna decisione pericolosa o norma iniqua nella volontà di vincolare i Comuni alla pianificazione urbanistica, semmai la necessità di lavorare con ancora maggior determinazione per recuperare i ritardi del passato», è la replica del sindaco di Alghero, Mario Bruno. «Superando steccati ideologici e infruttuose contrapposizioni che hanno impedito la crescita anche economica della città - precisa Bruno - serve l'impegno di tutti, anche di chi oggi siede in consiglio regionale, è la città a chiederlo». (g.m.s.)
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