Ladro nel salone di una parrucchiera, lei lo chiude dentro
ALGHERO. Ha trovato la serranda di un salone da parrucchiera sollevata a metà e ha pensato bene di entrare e magari rubare qualcosa. La titolare l’aveva lasciata così perché si era allontanata un...
ALGHERO. Ha trovato la serranda di un salone da parrucchiera sollevata a metà e ha pensato bene di entrare e magari rubare qualcosa. La titolare l’aveva lasciata così perché si era allontanata un attimo. Quando è tornata nel suo negozio, dopo pochissimi istanti, si è accorta di quell’uomo e, impaurita, lo ha chiuso dentro e ha immediatamente abbassato la serranda. Ha quindi chiamato la polizia che subito ha raggiunto il salone. Nel frattempo l’uomo, un 37enne con qualche problema psichiatrico, ha danneggiato arredi e suppellettili del locale nel tentativo di trovare una via di fuga. Quando la pattuglia ha sollevato la serranda il ladro mancato ha provato a fuggire ma è finito addosso all’agente che, insieme ai colleghi, è riuscito a trattenerlo e ad arrestarlo con l’accusa di tentato furto. Ieri mattina, davanti al giudice Maria Teresa Lupinu, si è tenuta l’udienza di convalida dell’arresto. L’avvocato Danilo Mattana, che assiste l’imputato, ha tentato di descrivere la personalità del 37enne, «incapace di fare del male a qualcuno e protagonista di questo episodio solo perché non aveva assunto i medicinali che gli consentono di condurre una vita normalissima».
Il pubblico ministero ha chiesto la detenzione in carcere ma il giudice gli ha concesso i domiciliari. Anche perché l’uomo, non appena resosi conto di quello che aveva fatto, è andato al centro di salute mentale (dove è in cura) e ha chiesto di essere ricoverato e curato. Il giudice Lupinu ha evidentemente ritenuto eccessivo che venisse rinchiuso in una cella e, accogliendo l’istanza dell’avvocato Mattana, lo ha mandato agli arresti domiciliari nell’abitazione di Alghero dove vive con la moglie e il figlio. (na.co.)
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