«Chiarezza sull’appalto rifiuti»
Patto civico, Ncd e Psd’Az puntano il dito sull’aggiudicazione Aimeri
ALGHERO. «Sull’appalto dei rifiuti ci sono stati troppi passaggi incomprensibili, il sindaco e l’assessore chiariscano». Lo chiedono Patto civico Alghero, Ncd e Psd’Az. «È l’appalto più importante del Comune, più di 8 milioni di euro all’anno per 7 anni – attaccano – ma a sette mesi dall’aggiudicazione provvisoria non è stato ancora assegnato il servizio». La raccolta dei rifiuti, ricordano i tre partiti, «negli ultimi cinque anni è stata svolta da Aimeri, alla quale non hanno lesinato critiche i cittadini, la politica locale e l’attuale amministrazione, ma quando l’appalto è stato aggiudicato provvisoriamente al Consorzio Ambiente 2.0, il cui braccio operativo è Aimeri, la giunta ha celebrato il cambiamento». Poi sono intervenuti alcuni ricorsi su cui il Tar Sardegna si pronuncerà solo in maggio, «e l’amministrazione ha pesanti responsabilità per non avere evitato tutto questo». Per gli autori della protesta «si è ricorso a criteri che hanno escluso dalla valutazione economica sette aziende su nove», ma soprattutto «non si capisce perché il Comune abbia considerato come semplice dimenticanza il fatto che Aimeri abbia omesso di dichiarare l’avvenuta rescissione contrattuale, pare, con ben 8 tra Comuni ed enti locali – è l’accusa politica – derubricare a semplice svista un’informazione fondamentale per un’azienda che punta a un appalto da 58 milioni di euro è discutibile». Patto Civico, Ncd e Psd’Az si dicono «allibiti da un atteggiamento che espone Alghero a una grave situazione di incertezza mentre incombe la stagione estiva». (g.m.s.)
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