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Alghero

Appalto dei rifiuti, il Tar prende tempo slitta l’assegnazione

di Gianni Olandi
Appalto dei rifiuti, il Tar prende tempo slitta l’assegnazione

Rinvio per il ricorso delle due ditte battute da Ambiente 2.0 Ora si temono ripercussioni sulla stagione estiva già avviata

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ALGHERO. Il 25 maggio scorso i giudici del Tribunale amministrativo di Cagliari avevano fissato l’udienza per esaminare il ricorso presentato da due ditte concorrenti alla gara di appalto del servizi di nettezza urbana, la Devizia e la Climat, contro l’assegnazione definitiva alla Ambiente 2.0. Ma l’udienza non si è tenuta, i giudici, data la complessità della materia e l’esigenza di entrare nel merito di un contenzioso dai volumi economici piuttosto consistenti, oltre 70 milioni di euro l’importo dell’appalto, hanno avuto necessità di disporre di maggiore tempo per l’esame degli atti.

È quindi possibile che anche il mese di giugno trascorra senza che alla assegnazione definitiva si proceda alla stipula del contratto e quindi all’accantieramento della ditta che ufficialmente ha vinto la gara. Una situazione che sta determinando soprattutto tra gli operatori del settore turistico preoccupazione.

Negli anni scorsi la società che attualmente gestisce il servizio ha dimostrato forti difficoltà a svolgere in maniera adeguata il proprio compito e tali difficoltà si sono manifestate soprattutto durante la stagione delle vacanze, il momento più delicato per l’immagine turistica della città.

Segnalazioni allarmate, ma anche fortemente negative, sono giunte da tour operator internazionali ai quali la propria clientela ha lamentato di aver trascorso la vacanza in «una città sporca ».

A soffrire in maniera più accentuata dei disservizi, oltre all’area urbana, soprattutto la zona a Nord di Alghero, quella che da Fertilia porta a Capo Caccia. Area dove si trovano buona parte delle strutture ricettive dell’intera Riviera del Corallo. Questo ulteriore ritardo nell’avvio della fase esecutiva dell’appalto assegnato alla Ambiente 2.0 pone oggi l’esigenza di correre in qualche modo ai ripari, magari con un supporto straordinario alla attuale ditta appaltatrice, per evitare che si possa trovare impreparata all’arrivo del fenomeno turistico che per quanto riguarda le strutture ricettive tradizionali è già cominciato. Da questa settimana infatti la programmazione dei voli charter sulla costa a ovest del Nord Sardegna entrerà a regime.

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