La Nuova Sardegna

Alghero

Bus sprofonda nell’asfalto donna finisce in ospedale

di Gian Mario Sias
Bus sprofonda nell’asfalto donna finisce in ospedale

La griglia di un tombino ha improvvisamente ceduto sotto il peso del mezzo Una passeggera è caduta, paura tra i tanti turisti seduti ai tavolini di un locale

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ALGHERO. Un incidente di una gravità inaudita che solo per puro caso non ha avuto conseguenze ma che dovrebbe far scattare il campanello d’allarme tra gli amministratori cittadini. Un autobus che sprofonda nell’asfalto, costretto a una fermata imprevista, violenta e brusca, che ha rischiato di mettere a repentaglio l’incolumità dei passeggeri e di tutte le persone intorno. Fortunatamente nessuno si è fatto niente, ma quel che è successo ieri mattina di fronte all’ospedale marino ha dell’incredibile. Mentre il mezzo di linea transitava davanti alla terrazza all’aperto del bar tabacchi “La pergola”, a pochi passi da Maria Pia e dal Lido, le numerose persone presenti sono state attratte dal fragoroso boato prodotto dall’autobus, sprofondato improvvisamente in un tombino sistemato sull’asfalto. Un incidente che potrebbe spiegarsi con il cattivo stato di manutenzione del tombino stesso, la cui tenuta potrebbe essere stata messa a dura prova anche dal nubifragio di due settimane e mezzo fa, che aveva trasformato il lungomare in un pantano, al punto che sulla strada le auto erano state sostituite da alcune canoe. L’autobus che collega Alghero con Fertilia, e assicura ai turisti più fermate lungo il litorale di Maria Pia, ha ballato pericolosamente. È immaginabile che se fosse stato a pieno carico quelle spaventose oscillazioni avrebbero potuto produrre un effetto ancora più grave, tanto più che a quell’ora il traffico iniziava a farsi intenso e che anche alla “Pergola” erano numerosi i turisti che facevano colazione nello spazio all’aperto. A riportare le conseguenze peggiori è stata una donna. Sballottata dall’improvviso rinculo del mezzo, è caduta e ha accusato lì per lì numerosi dolori. Accompagnata in ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale civile, è stata sottoposta ad accertamenti radiologici che hanno escluso qualsiasi tipo di complicazione. Per lei, come per le altre persone presenti, l’episodio si è concluso con un grande spavento. Ma resta ogni considerazione sulla pericolosità di quanto accaduto. Sul posto sono intervenuti, oltre agli uomini del 118, gli agenti della polizia locale. A loro il compito di coordinare gli accertamenti del caso, così da poter chiarire nel più breve tempo possibile cosa sia effettivamente accaduto.

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