Generalitat de Catalunya, la sede rischia di chiudere
ALGHERO. «La sede di rappresentanza della Generalitat de Catalunya ad Alghero è a rischio chiusura». È l’allarme dal retrogusto polemico lanciato da Ncd, Psd’Az e Patto civico. «La sua presenza può...
ALGHERO. «La sede di rappresentanza della Generalitat de Catalunya ad Alghero è a rischio chiusura». È l’allarme dal retrogusto polemico lanciato da Ncd, Psd’Az e Patto civico. «La sua presenza può apparire naturale, quasi scontata», stigmatizzano i tre movimenti di opposizione. «Al contrario, l’apertura di quella sede è stata una grande e difficile conquista – insistono – basti pensare che le altre città in cui si trova sono le più grandi capitali d’Europa e del mondo, da Londra a Parigi, da Berlino a Washington». E poi c’è Alghero. «È stata una conquista legata alla storia e alla cultura della città, ma anche al suo futuro», sottolineano le tre forze, rappresentate in consiglio comunale dai soli Emiliano Piras e Maria Grazia Salaris. «Sin dalla sua apertura, nel 2009, ci fu chi lavorò da Alghero per convincere il governo catalano ad aprire la sede a Cagliari anziché in città – è la polemica – oggi sembra che si lavori per farla chiudere a causa di inattività». Grazie al rapporto privilegiato reso possibile in passato dai collegamenti e dalle affinità linguistiche e culturali, «Alghero si è seduta, con pari dignità, ai tavoli di programmazione economica e culturale con i rappresentanti della Catalogna, delle Baleari, di Andorra e della Provincia di Perpignan, siamo considerati parte integrante di una comunità che ha una forte identità, un grande orgoglio e voglia di costruire un grande futuro, e farne parte deve essere una priorità». Sebbene non tutte le responsabilità possano essere attribuite al Comune di Alghero e all’attuale amministrazione cittadina, «non ci si può girare dall’altra parte – concludono Ncd, Psd’Az e Patto civico – l’amministrazione tuteli la presenza della Generalitat ad Alghero, coltivando rapporti consolidati nel tempo e cogliendo le opportunità di crescita per la nostra comunità». (g.m.s.)
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