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Alghero

«Rifiuti, restano le criticità ma il servizio è migliore»

di Gian Mario Sias
«Rifiuti, restano le criticità ma il servizio è migliore»

L’assessore all’Ambiente fa il punto della situazione e guarda al prossimo anno «Non ho tradito il Pd, sono ancora iscritto: la mia è una scelta di responsabilità»

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ALGHERO. Una dichiarazione d’intenti. «Sulla raccolta dei rifiuti parlano i numeri, ma da gennaio, con il nuovo appalto, la situazione migliorerà definitivamente». Un messaggio politico chiaro. «Non ho tradito il Pd, sono ancora iscritto, ho solo fatto una scelta di responsabilità, da parte mia nessuno strappo». E, infine, una dichiarazione che sa di mano tesa in segno di pace. «Al mio amico Enrico (Daga, ndc) voglio dire che lo considero sempre tale e che mi considero ancora un suo amico».

Dopo un’estate in trincea, tra cumuli di rifiuti e montagne di polemiche sulla sua scelta di entrare nella giunta guidata da Mario Bruno, l’assessore Raniero Selva affila le armi in vista della seconda parte del mandato amministrativo. Chiamato a occuparsi di Ambiente, ergo di raccolta dei rifiuti, da voce critica interna al Pd si è trasformato con un blitz di fine luglio in uno degli uomini di punta della squadra del sindaco, che sul tema dei rifiuti, del decoro e dell’ambiente ha detto a chiare lettere di giocarsi buona parte della “legislatura” e della credibilità, anche sul piano personale. Prima cosa, i numeri. «Ferme restando le criticità, in agosto c’è stato un miglioramento rispetto a un anno fa – dice Selva – la raccolta complessiva è aumentata, passando dal 33,2 al 36,15 pe cento, ma si registra un aumento anche voce per voce, dal vetro al cartone, dalla plastica agli inerti».

Per l’assessore, è il segno più tangibile che «c’è stato un gran lavoro, stiamo operando con impegno». Il nodo è la proroga infinita dell’appalto. «Le vicende legali in corso complicano i piani, ma confidiamo di far partire il nuovo appalto in gennaio – spiega Raniero Selva – intanto continuiamo a cercare di migliorare tutti i servizi nonostante le criticità». E se per caso «qualche cieco non se ne accorge, non so proprio che fare, perché i risultati sono sotto gli occhi di tutti». Intanto «gli uffici lavorano per costruire una nuova fase e risolvere, con chi arriverà a gestire l’appalto nuovo, criticità che esistono da sempre». Selva ritiene che la prevenzione e l’informazione siano fondamentali. «A breve partirà una campagna di sensibilizzazione rivolta ai cittadini». La scelta di campo di Raniero Selva l’ha allontanato dal gruppo dirigente del Pd. «L’idea del mio assessorato è nata nel giro di poche ore, sono stato contattato dai “Democratici per Alghero” e ho scelto di compiere un gesto di responsabilità – racconta l’assessore – sono del Partito democratico, non c’è divario di vedute, d’altronde già il Pd mi aveva designato come possibile assessore mentre si trattava un possibile allargamento della maggioranza». Il gruppo composto da Franca Carta, Giuseppe Fadda e Vittorio Curedda, poi, «conoscendo il mio affetto per Alghero mi ha chiesto questo gesto e io ho informato il partito, e ho detto al mio amico Enrico che avrei fatto questo passo, senza voler fare nessuno strappo». D’altronde, conclude Selva, «è più difficile governare che stare a urlare all’opposizione». Ogni riferimento a ex amici o ex compagni di segreteria cittadina è puramente casuale.

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