La Nuova Sardegna

Alghero

La città celebra il genio di Simon Mossa

Da giovedì a domenica incontri e mostre dedicate all’intellettuale che trovò ispirazione ad Alghero

2 MINUTI DI LETTURA





ALGHERO. «Ricordare Antoni Simon Mossa, intellettuale che ha dato tanto ad Alghero». Grazie alla collaborazione di Comune di Alghero, Fondazione Meta, Società Umanitaria e Associazione Mastros, dal primo dicembre la città racconterà la sua ampia e varia attività di progettazione architettonica, la sua passione per il cinema e la scrittura, il suo intenso impegno politico. Il filo conduttore sarà l’amore dell’architetto per Alghero, che ha segnato la storia professionale, umana e civile di questo instancabile innovatore. La Riviera del corallo ha sempre rappresentato per lui un terreno fertile, fonte di ispirazione per un’opera orientata in più direzioni. Il prestigioso evento è stato presentato ieri dall’assessore della Cultura, Gabriella Esposito, dal presidente di Meta, Raffaele Sari, da Alessandra Sento ed Emiliano Di Nolfo della Società Umanitaria Alghero e da quelli di Mastros, Andrea Faedda, Laura Piras e Pietro Simon Mossa, figlio più piccolo del politico sardista, presidente dell’associazione cui si deve il ritrovamento del materiale, di cui è in atto l’archiviazione da parte di un gruppo di appassionati volontari capeggiati da Andrea Faedda e Laura Piras. Tutti gli eventi saranno ospitati a Lo Quarter. Giovedì si parte alle 17 con il racconto di chi ha conosciuto Antoni Simon Mossa in diversi ambiti. Sarà presentato il lavoro di ricerca, ricostruzione e digitalizzazione dell’Associazione Mastros e della Società Umanitaria sull’archivio privato, di proprietà della famiglia, scoperto nel 2012. La scoperta dell’archivio è una svolta nel racconto di questo eclettico personaggio ed è testimoniato da Laura Piras, che da quattro anni lavora a un documentario, di cui saranno proiettati in anteprima alcuni passaggi. Sarà poi inaugurata la mostra “Antoni Simon Mossa 1916-2016 – Percorso espositivo tra architettura e cinema”. Curata da Mastros e Umanitaria, la mostra è l’evento clou e accompagnerà il visitatore alla scoperta di due passioni straordinarie di Simon Mossa. Il 2 dicembre l’appuntamento è alle 18.30, sempre a Lo Quarter, con “Pagina bianca – Feltrinelli, la Sardegna e Simon Mossa”, il recital di Gianluca Medas dedicato al rapporto tra Giangiacomo Feltrinelli e Simon Mossa, accompagnato dalle musiche di Mauro Palmas e da proiezioni video di Fabio Macis e Antonio Cauterucci. Il 4 dicembre dalle 18.30 la facciata de Lo Quarter prenderà vita grazie ad un videomapping architetturale che racconterà la storia della città di Alghero. (g.m.s.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative