Defibrillatore a portata di passanti
In largo San Francesco l’apparecchio salvavita donato dalla famiglia Santandrea
ALGHERO. Alghero è la prima città della Sardegna dotata di un defibrillatore “pubblico”, installato per strada, nel cuore pulsane del centro cittadino.
A regalare questo significativo primato alla Riviera del corallo è stata la straordinaria generosità dei familiari di Giuseppe Santandrea e dell’associazione di volontariato “Insieme per la vita”.
Giuseppe Santandrea è morto in conseguenza di un infarto esattamente un anno fa. La famiglia ha voluto fare questo omaggio alla città.
Alla vigilia di Natale, nel corso di una cerimonia pubblica particolarmente emozionante e significativa, l’iniziativa è stata sottolineata a dovere dalla presenza del sindaco di Alghero, Mario Bruno, e dal responsabile del 118 territoriale, Piero Delogu, specialista in Medicina d’urgenza.
All’appuntamento hanno presenziato anche la moglie di Giuseppe Santandrea, Maria Chiara, e il loro figlio Paolo. Il defibrillatore, che può essere risolutivo in molti casi, è stato installato in largo San Francesco, in una zona di grandissimo passaggio pedonale e facilmente raggiungibile dagli altri punti della cinta urbana algherese. Si tratta di Dae, un defibrillatore semi-automatico esterno, dotato di cassetta allarmata e sistema di telecontrollo per poter comunicare direttamente con il 118 in caso di emergenze e di utilizzo improvviso.
La cerimonia di sabato mattina, a pochi giorni dall’anniversario della scomparsa di Giuseppe Santandrea e a poche ore dalle festività natalizie, è stata anche l’occasione buona per gli operatori sanitari per spiegare ai tantissimi cittadini presenti come deve essere utilizzato opportunamente il prezioso strumento salvavita. (g.m.s.)
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