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Alghero

l’allarme delle aziende

Piano di sviluppo rurale, la città rischia di restare fuori

ALGHERO. Alghero rischia di essere definitivamente tagliata fuori dal Piano di sviluppo rurale dell’assessorato regionale dell’Agricoltura. La mancata approvazione del Piano per la Bonifica impedisce...

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ALGHERO. Alghero rischia di essere definitivamente tagliata fuori dal Piano di sviluppo rurale dell’assessorato regionale dell’Agricoltura. La mancata approvazione del Piano per la Bonifica impedisce di fatto che i bandi a sostegno dell’innovazione del sistema agricolo e delle imprese del comparto isolano possano fare al caso dei tantissimi operatori delle borgate agrarie della Riviera del corallo e in particolare dell’area della Bonifica storica. Ritardato da intoppi burocratici e accesi confronti tra Comune di Alghero e Regione Sardegna, il Piano – stralciato dal Puc di Alghero proprio per accelerare i tempi ed evitare di impedire agli agricoltori algheresi di essere tagliati fuori dai finanziamenti regionali – è ancora al palo. In dicembre la schiarita di fronte ai diretti interessati, ossia agli abitanti delle borgate algheresi, aveva spinto all’ottimismo più esasperato. Come ricorda il vicecapogruppo di Forza Italia in consiglio regionale, Marco Tedde, «La metà di gennaio avrebbe dovuto e potuto rappresentare un passaggio cruciale per le politiche agricole del territorio algherese,ma non è cambiato nulla e le ingenti risorse del Psr si sono ridotte di 100milioni di euro perché il 16 gennaio sono scaduti i termini di presentazione delle domande sulle sottomisure 4.1 e 4.2». Da sempre «il Piano di sviluppo rurale rappresenta la principale fonte di finanziamento per le opere strutturali delle nostre aziende agricole e per le industrie di trasformazione – prosegue l’ex sindaco – attirando l’attenzione e l’interesse dei nostri coltivatori e allevatori». Ma proprio in questa occasione in cui «si è verificata una imponente corsa alla manifestazione d’interesse – prosegue – Alghero ha scoperto di non disporre di validi strumenti di pianificazione che consentano l’edificazione nel suo agro». (g.m.s.)

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