«Polemiche sterili sulle palme»
I capigruppo di maggioranza: il Comune fa il possibile, c’è un piano
ALGHERO. «Esiste un piano stagionale e pluriennale per il verde, votato al decoro ambientale e all’economicità, attraverso cui l’amministrazione risponde con i fatti alle polemiche sterili». I capigruppo di maggioranza Giampietro Moro, Pietro Sartore, Alessandro Loi, Giuseppe Fadda e Linda Oggiano, replicano così alla polemica sollevata da Mario Conoci, Emiliano Piras e Stefano Lubrano di Psd’Az, Ncd e Patto civico sul taglio delle palme di via Giovanni XXIII e in altre parti della città. «È in corso un primo intervento da 450mila euro, cui ne seguirà un altro da 260mila per fare scelte lungimiranti e per farle con competenza», dicono i capigruppo.
I tre esponenti dell’opposizione dentro e fuori dall’aula di via Columbano avevano protestato perché «si stanno abbattendo anche le palme sane per non aver saputo contrastare altrimenti la piaga del punteruolo rosso». Per i rappresentanti della maggioranza, invece, «per mantenere un patrimonio palmicolo come quello di Alghero servirebbero 30mila euro al mese, con una prospettiva votata all’infinito». Fatta questa premessa, «a oggi l’insetto non è eradicabile, e nel tempo sviluppa anche resistenza ai prodotti, una amministrazione responsabile fa un’attenta riflessione per evitare il rischio di sperperare grandi risorse pubbliche senza certezza del risultato».
Insomma, «quello che si sta facendo è molto chiaro e si chiama programmazione degli interventi fitosanitari contro il punteruolo per la salvaguardia delle zone della città di pregio e a più alta densità palmicola – proseguono – mentre si procede con nuove piantumazioni di alberi perenni autoctoni ad alto fusto nelle zone più compromesse». Per il resto, «chi vuol fare polemica trova sempre il motivo per farlo, anche a costo di tentare di nascondere le proprie responsabilità». (g.m.s.)
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